INHORGENTA 2027
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INHORGENTA 2027, debutta Vintage: il mercato dell’epoca entra in fiera

Il vintage entra per la prima volta nel programma di INHORGENTA con il debutto di INHORGENTA VINTAGE, nuova area dedicata a orologeria di secondo polso, alta gioielleria d’epoca e pezzi storici. L’appuntamento è fissato dal 19 al 22 febbraio 2027 alla Messe München, all’interno del nuovo padiglione B0.

La nuova area nasce per intercettare un mercato che negli ultimi anni ha ampliato il proprio pubblico, sostenuto dal crescente interesse per oggetti unici, manifattura storica, sostenibilità e valore nel tempo. A differenza degli altri spazi della manifestazione, che manterranno il loro carattere B2B, INHORGENTA VINTAGE sarà aperta anche a collezionisti, appassionati e privati interessati all’acquisto o alla valutazione di gioielli e orologi.

L’offerta sarà affiancata da attività di consulenza e approfondimento, con l’obiettivo di mettere in relazione commercio, cultura dell’oggetto e competenza tecnica. Tra gli espositori già annunciati figurano, dalla Germania, Eppli, Roemer Jewels, Leeb Schmuck, Juwelier Der Goldschmidt, Juwelier Herwig Müller e Sabine Füchter. Dai Paesi Bassi arriverà Huijbrechts, mentre per l’Italia sono confermate Art Deco Bijoux, Costruendo – Italian Vintage Jewellery, Distribuzione Preziosi d’Asta – Gioielleria Faelutti, E.L.A. Antichità e Luise Gioielli.

Il progetto punta anche sulla valutazione e sull’autenticazione dei pezzi. Tra gli esperti coinvolti ci sarà Heide Rezepa-Zabel, storica dell’arte e gemmologa, nota anche per il programma televisivo Bares für Rares, che condurrà sessioni di stima dei preziosi portati dai visitatori.

A garantire il supporto scientifico sarà una rete di specialisti e istituzioni tedesche, tra cui DGemG, DSEF e DGC, con competenze che spaziano dalla gemmologia alla ricerca sulle pietre preziose e alla cronometria. Per il comparto orologiero sarà inoltre presente Stefan Friesenegger, esperto di orologi e lusso.

Secondo INHORGENTA, il nuovo spazio riflette l’evoluzione di un segmento che non viene più considerato soltanto una nicchia del collezionismo, ma una componente sempre più riconoscibile del mercato del lusso. La fiera di Monaco amplia così il proprio perimetro, affiancando al business tradizionale della gioielleria una nuova piattaforma dedicata alla storia e al mercato del prezioso d’epoca.

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