Da oltre trent’anni nel mercato italiano della distribuzione di gioielleria e orologeria, Diffusione Orologi arriva a Vicenzaoro con un portafoglio di marchi proprietari e distribuiti in esclusiva e con un progetto di rilancio particolarmente ambizioso. Al centro della strategia c’è Mondia Swiss, storico marchio dell’orologeria che l’azienda ha iniziato a riposizionare e rilanciare dall’inizio dell’anno. A raccontaci il progetto è stato un rappresentante della quarta generazione della famiglia di Diffusione Orologi, Luca Giglio
Che cos’è Diffusione Orologi?
Diffusione Orologi è una realtà distributiva italiana presente sul mercato da oltre 30 anni. Io rappresento la quarta generazione in questo settore: sono nato e cresciuto in questo mondo e oggi Diffusione Orologi è uno dei player distributivi del mercato italiano per quanto riguarda gioielleria e orologeria.
Abbiamo marchi di proprietà che distribuiamo direttamente, come Ops Objects e Mondia, e altri marchi che distribuiamo in esclusiva per il mercato italiano, tra cui Daniel Wellington, Calvin Klein, Lacoste e Cordellion.
Siamo una realtà strutturata e riusciamo a coprire l’intero mercato italiano attraverso una rete di agenti. Come sempre, siamo a Vicenzaoro per presentare le novità della stagione settembre-dicembre, un periodo particolarmente importante perché ci avviciniamo al Natale.
Quali sono le principali novità che avete portato a Vicenzaoro?
Ci sono novità assolute nelle collezioni Ops Objects e Daniel Wellington, sia per quanto riguarda i gioielli sia per i nuovi orologi. Ma ci tengo soprattutto a presentarvi una novità assoluta: Mondia Swiss, un marchio che da gennaio abbiamo iniziato a riposizionare e rilanciare e che oggi ci sta dando tantissime soddisfazioni.
Che direzione avete scelto per Mondia Swiss?
Mondia è un marchio storico del nostro settore, nato nel 1935, con 91 anni di storia. È un brand che ci sta dando la possibilità di compiere uno step di crescita importante: passare da un prodotto commerciale e fashion, legato alla moda, a un prodotto più orientato allo Swiss Made, con una distribuzione selettiva e una proposta molto curata.
A mio avviso, il lancio di questo prodotto, a partire da Stellaris, rappresenta un punto importante. La storia del brand è ricca di primati, brevetti e sperimentazioni. Negli anni Settanta Mondia è stato inglobato da un gruppo molto importante, Mondia Zenith, e proprio a quegli anni risalgono alcuni dei suoi successi e delle sue sperimentazioni più significative.
Oggi abbiamo un’eredità importante da raccogliere, fare nostra e mettere alla base della produzione e del progetto Mondia Swiss.
Che ruolo ha Vicenzaoro nella vostra strategia?
Vicenzaoro è sempre un palcoscenico importante e un banco di prova. Qui mostriamo le nostre novità e i nostri progetti, incontriamo gli agenti e i clienti più importanti e iniziamo a raccogliere i primi feedback sull’andamento del mercato e delle nostre collezioni.
Quali saranno i prossimi appuntamenti?
Dopo Vicenzaoro parteciperemo anche alla prossima edizione di Open il Tarì. Insieme a Vicenzaoro, sono le due manifestazioni di riferimento per il nostro settore e rappresentano per noi appuntamenti fondamentali.








