In una fase complessa per il mercato orafo, il confronto tra gli operatori e la formazione delle nuove generazioni diventano strumenti essenziali per affrontare le sfide della distribuzione. Per Stefano Andreis, presidente di Federpreziosi, Open il Tarì rappresenta un’occasione per condividere idee, interpretare le esigenze del settore e costruire una visione capace di rispondere alle aspettative del cliente finale. Uno sguardo che punta anche sui giovani, elemento fondamentale per garantire continuità e prospettive alla gioielleria.
Open offre una prospettiva privilegiata sul mercato. Quali segnali emergono oggi dal mondo della distribuzione?
Il momento è indubbiamente difficile, ma occorre guardare anche agli aspetti positivi. Un evento come Open, che riunisce le diverse realtà della filiera, favorisce il confronto e lo sviluppo delle idee di cui il settore ha bisogno per affrontare il futuro. Soprattutto, permette di imparare e costruire una visione da proporre al cliente finale. È un punto di riferimento per il dialogo e la formazione, elementi fondamentali anche per preparare le nuove generazioni. Vedendo tanti giovani presenti qui, le prospettive per il futuro appaiono solide.







