Open il Tarì 9-12 Ottobre
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Spadafora, una storia lunga tre secoli: «Il gioiello custodisce la memoria delle famiglie»

Dalle radici artigianali nella Sila alla conservazione di pezzi storici che raccontano l’evoluzione del gusto e della società. Monica Spadafora ripercorre la storia della famiglia e il valore di un patrimonio tramandato di generazione in generazione, protagonista della mostra “Il tempo dell’oro” ad Open il Tarì. Una testimonianza che mette al centro il gioiello non soltanto come espressione dell’arte orafa, ma come oggetto capace di custodire ricordi, identità e trasformazioni del tempo.

Spadafora è un’azienda che porta con sé una storia importante. Quali sono le radici di questa tradizione e come si traducono nel vostro modo di intendere il gioiello?

Le nostre radici risalgono alla fine del Settecento, quando siamo nati come attività artigianale a San Giovanni in Fiore, un piccolo centro della Sila che ha sempre avuto una tradizione fiorente nell’oreficeria e nell’arte tessile. Sono saperi legati anche all’eredità bizantina, che abbiamo saputo custodire e tramandare per circa tre secoli. È una storia difficile da riassumere in poche parole, ma credo che il suo significato si possa racchiudere in tre concetti: passione, amore e rispetto per ciò che abbiamo ereditato.

Tra i tanti pezzi della vostra collezione, ce n’è uno a cui è particolarmente legata?

Una collana modello principessa con il serpente Tubogas, un gioiello dal grande valore simbolico. Il modello risale già agli anni Venti, molto prima che altre aziende tornassero a proporlo. Abbiamo il privilegio di conservarne un esemplare perché nostro padre ebbe la lungimiranza di collezionare questi pezzi anziché rivenderli, consapevole che soltanto preservandoli sarebbe stato possibile tramandare il testimone alle generazioni successive.

Che cosa rappresenta per voi partecipare alla mostra “Il tempo dell’oro”?

Questa iniziativa, realizzata al Tarì con il presidente Vincenzo Giannotti e tutto lo staff, permette di raccontare il valore dell’arte orafa e la sua capacità di attraversare le epoche. Il gioiello è un’arte che si indossa: racconta il cambiamento dei tempi, ma anche la storia familiare e personale di chi lo porta. È proprio questa continuità tra passato e presente a rendere ogni pezzo speciale.

L'autore

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