L’Alta Gioielleria di Gucci continua il proprio percorso evolutivo attraverso una nuova collezione che trasforma alcuni dei codici più riconoscibili della maison in creazioni uniche, dove patrimonio stilistico, artigianalità italiana e ricerca gemmologica si incontrano in un linguaggio contemporaneo. Presentata in questi giorni, la collezione si sviluppa in quattro capitoli – Gucci Flora, Gucci Nodo, Everlasting G e Iconic Signatures – ognuno dedicato a uno degli elementi che hanno costruito l’identità creativa del marchio.
La natura resta uno dei principali riferimenti. In Gucci Flora, il celebre universo botanico nato negli anni Sessanta viene reinterpretato attraverso papaveri, orchidee, peonie e gigli che prendono forma in collier, anelli, spille ed orecchini scolpiti con titanio, oro bianco e diamanti, accompagnati da rubelliti, rubini, zaffiri del Madagascar e preziose pietre di colore. Le composizioni floreali diventano così vere architetture tridimensionali, capaci di coniugare leggerezza visiva e complessità tecnica.

Con Gucci Nodo, il motivo della corda si trasforma invece in simbolo di legame, forza e continuità. Le linee morbide delle maglie accolgono acquemarine, smeraldi colombiani, tormaline Paraiba e grandi zaffiri gialli, dando vita a collane, bracciali e orecchini che alternano volumi importanti a un’eleganza estremamente fluida. La preziosità delle gemme dialoga con lavorazioni raffinate, capaci di esaltare il movimento naturale del gioiello.
Il monogramma della maison diventa protagonista di Everlasting G, dove la doppia G viene reinterpretata come elemento geometrico e architettonico. Le superfici pavé di diamanti baguette costruiscono giochi di luce essenziali, valorizzati da importanti tormaline verdi che introducono profondità cromatica senza alterare il rigore delle proporzioni.
Completa la collezione Iconic Signatures, dedicata a due simboli storici del marchio: il morsetto Horsebit e la Marina Chain. Il primo si evolve in sofisticati set di Alta Gioielleria con tsavoriti, tanzaniti e diamanti, mentre la seconda richiama il mondo nautico attraverso collane, bracciali e orecchini impreziositi da berilli dorati e zaffiri gialli, reinterpretando in chiave preziosa uno dei codici più riconoscibili dell’universo Gucci.



Più che una semplice successione di pezzi unici, la nuova collezione racconta la volontà della maison di costruire un’Alta Gioielleria fortemente identitaria, capace di trasformare simboli, archivi e patrimonio estetico in creazioni contemporanee. Un percorso in cui le grandi gemme, la sperimentazione sui materiali e il savoir-faire manifatturiero diventano strumenti per riaffermare una visione sempre più riconoscibile del lusso firmato Gucci.








