Il rapporto tra Pantagianni Diamanti e Il Tarì nasce insieme alla storia del Centro orafo. Presente con un proprio ufficio fin dalla fondazione della struttura, l’azienda ha accompagnato negli anni la crescita del polo orafo campano, partecipando alle sue manifestazioni e condividendone il percorso. In occasione del trentennale, abbiamo incontrato Gianni Pantaleo per raccogliere il suo punto di vista su un legame ormai consolidato.
Che cosa rappresentano per voi i trent’anni del Tarì?
«Siamo presenti al Tarì con un nostro ufficio da trent’anni, quindi fin dalla sua fondazione. Ci consideriamo un po’ dei soci fondatori, anche se non lo siamo formalmente. Per noi il Tarì è molto importante: lo sentiamo come casa nostra e partecipiamo da sempre alle manifestazioni che vengono organizzate qui. Siamo quindi particolarmente fieri di aver potuto festeggiare quest’anno questo importante traguardo».








