Open il Tarì 9-12 Ottobre
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Steven Tranquilli ad Open il Tarì: «La sicurezza si costruisce facendo rete»

La prevenzione passa dalla condivisione delle esperienze, dal dialogo tra operatori e dalla collaborazione con le istituzioni. A margine del talk dedicato a sicurezza e legalità durante Open, Steven Tranquilli, direttore di Federpreziosi Confcommercio, sottolinea il ruolo del sistema associativo nel diffondere strumenti efficaci di protezione e promuovere una sicurezza territoriale integrata. Un percorso che richiede di superare gli individualismi e mettere a fattor comune competenze e soluzioni, con l’obiettivo di tutelare l’intera rete commerciale.

Come può il sistema associativo aiutare i singoli operatori a conoscere e adottare gli strumenti di prevenzione più efficaci?

Il significato stesso della parola associazione è stare intorno a un tavolo, dialogare, confrontarsi e trasformare le soluzioni dei singoli in un patrimonio comune. Se adotto un sistema di sicurezza che si dimostra efficace, posso condividerlo con un collega: così si costruisce una rete, ed è proprio questa la chiave anche in materia di prevenzione.

Abbiamo sottoscritto un protocollo con il Ministero dell’Interno, ma si tratta soltanto di una tappa di un percorso più lungo che possiamo affrontare insieme. Significa partecipare ai tavoli sulla sicurezza, mettere in comune idee ed esperienze e lavorare per arrivare a una sicurezza territoriale integrata. L’obiettivo è dialogare anche con le altre categorie commerciali e riuscire, per quanto possibile, ad anticipare il verificarsi di eventi criminosi. Non è semplice, ma possiamo avvicinarci a questo risultato lavorando insieme, attraverso il confronto e non lo scontro.

Sul piano normativo, quali sono le principali lacune da colmare nel breve periodo?

La prima lacuna da superare è l’individualismo. Dobbiamo riuscire a parlare tutti insieme, perché siamo sulla stessa barca, come ha ricordato il presidente Giannotti. Ogni operatore condivide il timore di subire un evento criminoso e la necessità di proteggere la propria attività.

Se sarà necessario un ulteriore intervento legislativo, dovremo affrontarlo insieme, con una posizione condivisa. Dividersi non serve a nessuno e rischia di indebolire la nostra capacità di incidere. Associazione, spirito di squadra e collaborazione sono i passaggi fondamentali da perseguire per costruire una strategia efficace di sicurezza e tutela del comparto.

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