Interviste
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Incastonatura, arte senza tempo

C’è un’arte silenziosa che vive nei dettagli più minuti, fatta di precisione, pazienza e passione: è quella dell’incastonatura. In vista dell’appuntamento di Open il Tarì, abbiamo incontrato un maestro di questa arte: Adriano Buccino


Andiamo indietro nel tempo: com’è iniziato il suo percorso nel mondo dell’incastonatura?

E’ iniziato tutto quando ero molto piccolo, perché dopo la scuola andavo sempre in bottega dal mio papà che era un maestro orafo. Mi mandava sempre a fare le commissioni presso il suo incastonatore di fiducia e lì è nata subito la mia passione per questo lavoro. Passavo ore e giorni ad osservare come si incastonavano le pietre e così dopo la scuola media ho deciso di apprendere quest’arte fino ad imparare tutte le tecniche che porto nel mio bagaglio attuale di esperienza.



L’incastonatore è spesso una figura “dietro le quinte”. Quanto è cambiato il suo lavoro negli ultimi anni? Cosa significa davvero fare questo mestiere oggi?

Col tempo le tecnologie hanno cambiato questo mestiere, ma sicuramente sono state un vantaggio per supportare il lavoro artigianale ed ottenere un’incastonatura perfetta. Insomma, la tecnologia è un ottimo aiuto, ma bisogna saperla usare e l’artigianalità rimane sempre di primaria importanza.

Lei è anche docente presso la “Tarì design school”. Cosa cerca di riportare ai giovani del suo lavoro? Quali consigli cerca di dare loro?

Negli anni ho avuto la fortuna di formare allievi da ogni parte del mondo, perfino provenienti da famiglie d’arte a cui ho permesso di allargare le loro conoscenze. Ho cercato e cerco ancora oggi di trasmettere il metodo, la passione per un lavoro che richiede sacrifici, ma che restituisce tantissimo in termini di emozioni. Negli anni è stato sempre uno scambio di esperienze con i giovani, loro sono stati formati da me ed io altrettanto ho imparato molto da loro.

C’è una lavorazione o un dettaglio che oggi fa davvero la differenza in un gioiello?

La precisione, la rifinitura, la pulizia, la scrupolosità dell’artigiano: queste sono le caratteristiche che fanno tutta la differenza. I piccoli dettagli sono importantissimi, sono quel quid che va a valorizzare l’effetto del gioiello.

Il mercato sta cambiando rapidamente: quali sono le sfide più grandi che vi accingete ad affrontare?

La sfida più grande per quanto riguarda il futuro è cercare di mantenere sempre la maniacalità della perfezione, avere standard di qualità altissimi per cercare di rispondere al mercato che cambia.

L'autore

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