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Boucheron mette l’uomo al centro dell’Alta Gioielleria con la nuova collezione Human Being

Con la nuova collezione Carte Blanche 2026, intitolata Human Being, Boucheron propone una riflessione sul valore dell’individualità e dell’artigianalità in un’epoca sempre più dominata dalla tecnologia. Firmata dalla direttrice creativa Claire Choisne, la collezione ribalta la prospettiva tradizionale dell’Alta Gioielleria: al centro non ci sono soltanto le gemme, ma ciò che rende unico ogni essere umano.

Il progetto si sviluppa attraverso cinque parure, ciascuna composta da una collana e un anello costruiti sulla stessa silhouette, ma interpretati ogni volta con materiali, pietre preziose e lavorazioni differenti. L’idea è quella di raccontare come, pur condividendo una struttura comune, ogni creazione possa esprimere una personalità distinta, proprio come accade tra le persone.

La collezione comprende Rain, che crea l’illusione di una cascata di pioggia grazie all’utilizzo del cristallo di rocca e di migliaia di diamanti; Flower, ispirata alle diverse fasi della fioritura attraverso quarzo rosa dipinto a mano e diamanti; Light, dove delicate morganiti accolgono diamanti incastonati direttamente nella pietra con una tecnica di estrema complessità; Tattoo, che richiama l’estetica dei tatuaggi vittoriani utilizzando quarzo fumé e motivi floreali; e infine Checkers, dedicata al motivo pied-de-poule, realizzato incidendo con tecnologia laser oltre 1.500 carati di onice.

La realizzazione dell’intera collezione ha richiesto oltre 14.000 ore di lavoro, coinvolgendo gli artigiani della Maison in un percorso che valorizza alcune delle tecniche più sofisticate dell’alta gioielleria contemporanea. Ogni parure rappresenta infatti una diversa espressione del savoir-faire di Boucheron, dalla micro-pittura su pietra alle incisioni laser, fino a innovative tecniche di incastonatura.

Anche la campagna di presentazione segue il concept della collezione. In una prima serie di immagini i modelli appaiono con lo stesso abbigliamento e nella medesima posa, a sottolineare ciò che accomuna ogni individuo; nei filmati, invece, movimenti, espressioni ed emozioni restituiscono l’unicità di ciascuna persona, trasformando il gioiello in uno strumento di racconto identitario.

Con Human Being, Boucheron propone così una nuova interpretazione dell’Alta Gioielleria: non soltanto celebrazione della materia preziosa, ma manifesto della creatività umana, dell’eccellenza artigianale e della capacità di trasformare tecnica ed emozione in opere uniche

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