Venezia diventa musa e protagonista della nuova collezione di Alta Gioielleria firmata Buccellati. Si chiama Serenissima ed è un omaggio alla città lagunare, alla sua storia artistica e alle antiche tradizioni artigianali che da secoli ne rappresentano l’identità. La collezione traduce in gioiello la leggerezza del merletto di Burano, l’eleganza dell’architettura veneziana e la ricchezza decorativa della Serenissima Repubblica, riaffermando il profondo legame della Maison con il patrimonio culturale italiano.
Il progetto prende forma attraverso una serie di parure che reinterpretano alcuni dei luoghi più iconici di Venezia. Ogni creazione racconta un frammento della città, trasformandone atmosfere, geometrie e dettagli ornamentali in preziosi capolavori di alta manifattura.
Tra le protagoniste della collezione figura Torcello, dove la celebre lavorazione “a nido d’ape” incornicia motivi geometrici in oro bianco e diamanti, mentre Giudecca alterna elementi in oro giallo e bianco impreziositi da diamanti e incisioni realizzate con la tradizionale tecnica Rigato, cifra stilistica della Maison.



La parure Lido esalta invece leggerezza e flessibilità attraverso una struttura traforata che richiama la delicatezza dei merletti veneziani, mentre San Giorgio mette in risalto le celebri lavorazioni Pizzo e Rigato, espressione dell’inconfondibile savoir-faire Buccellati. Anche Floréa, ispirata ai motivi vegetali e decorativi della città, celebra la capacità della Maison di trasformare l’oro in un materiale sorprendentemente leggero e raffinato.
Alla base dell’intera collezione c’è il recupero di tecniche orafe tramandate da generazioni. Le sottili lamine d’oro vengono traforate e lavorate interamente a mano fino a ottenere superfici che ricordano la trasparenza del pizzo veneziano. Ogni elemento viene poi rifinito singolarmente, dando vita a gioielli che uniscono complessità tecnica, leggerezza e straordinaria morbidezza al tatto.
Come ha spiegato Andrea Buccellati, Serenissima nasce dalla volontà di racchiudere l’anima di Venezia in una collezione che renda omaggio alla sua luce, alla sua storia e alla sua capacità di ispirare artisti e artigiani da secoli. Il risultato è una linea di Alta Gioielleria che interpreta la tradizione con uno sguardo contemporaneo, trasformando il patrimonio culturale della città in creazioni destinate a diventare nuove icone della Maison.
Accanto al Classique debutta una nuova interpretazione del Tradition 7047, che abbina il tourbillon a un sistema di trasmissione a catena e fusée, soluzione storicamente impiegata per garantire una forza costante al movimento. La struttura meccanica, completamente visibile sul lato del quadrante, mette in evidenza il savoir-faire tecnico della manifattura.



La ricorrenza viene celebrata anche attraverso un’inedita versione del Classique Tourbillon Sidéral 7255, caratterizzata da un quadrante in smalto Grand Feu e da un’impostazione fortemente ispirata agli orologi storici della maison, e da una nuova edizione del Marine Tourbillon Équation Marchante 5887, realizzata in platino con un quadrante che raffigura il cielo sopra Parigi nella notte del 26 giugno 1801, data del brevetto del tourbillon.
Inventato per compensare gli effetti della gravità sulla precisione degli orologi da tasca, il tourbillon è diventato nel tempo uno dei simboli dell’alta orologeria. Sebbene la sua utilità pratica negli orologi da polso moderni sia oggi meno determinante rispetto al passato, continua a rappresentare una delle massime espressioni della meccanica orologiera e della capacità costruttiva delle grandi manifatture.
Con questa collezione celebrativa, Breguet rende omaggio non soltanto alla propria storia, ma anche a un’invenzione che ha profondamente influenzato l’intera industria orologiera e che, dopo oltre due secoli, continua a incarnare il connubio tra innovazione tecnica, precisione ed eccellenza artigianale.










