Nell’universo fiabesco di Roberto Coin le principesse sono da sempre tutte le donne, protagoniste di un racconto prezioso che negli anni ha preso forma attraverso collezioni come Princess Star, Princess Flower e Venetian Princess. Oggi questo immaginario si arricchisce di un nuovo capitolo: Diamond Princess, una collezione che mette al centro la più classica delle pietre preziose e la interpreta attraverso i codici distintivi della Maison veneta.
Il diamante è il protagonista assoluto, ma a renderlo immediatamente riconoscibile è il particolare disegno delle creazioni. Le pietre con taglio marquise sono infatti disposte secondo geometrie che richiamano le forme quadrilobate, uno degli elementi ricorrenti nell’estetica di Roberto Coin.
Ancora una volta l’ispirazione guarda a Venezia e, in particolare, al gotico fiorito dei suoi palazzi. Il riferimento sono le quadrifore, le caratteristiche finestre quadrilobate del gotico veneziano, costruite attraverso un motivo a quattro lobi inserito all’interno di un cerchio. Elementi architettonici decorativi che si ritrovano nei trafori delle logge e sopra le ogive di bifore e polifore e che diventano, nella collezione, una matrice grafica da trasferire nel gioiello.


Il motivo si sviluppa attraverso composizioni di diamanti che ne riprendono la geometria, trasformando il riferimento architettonico in un segno prezioso. A completare il disegno interviene una morbida fila di diamanti che segue il contorno delle creazioni, aggiungendo ulteriori riflessi e intensificando la luminosità dell’insieme.
Tra le proposte della collezione spicca l’anello You and Me in oro bianco e diamanti, nel quale la costruzione delle pietre rende particolarmente evidente il dialogo tra la geometria quadrilobata e la morbidezza delle linee.
Con Diamond Princess, Roberto Coin torna così a uno dei temi più riconoscibili della propria identità, quello delle principesse, per reinterpretarlo ancora una volta attraverso la cultura veneziana e la luminosità dei diamanti. Una collezione nella quale architettura e gioielleria si incontrano e il patrimonio estetico della città diventa una nuova forma di preziosità.










