Il colore diventa un linguaggio universale nella nuova tappa di Bulgari Kaleidos: Colors, Cultures and Crafts, in scena alla Power Station of Art di Shanghai dal 5 settembre al 31 ottobre 2026. Un progetto espositivo che mette in dialogo gioielleria, arte contemporanea e culture differenti attraverso oltre 300 creazioni.
La mostra, concepita appositamente per la Cina, riunisce capolavori di Alta Gioielleria, pezzi della Bulgari Heritage Collection e creazioni provenienti da importanti collezioni private. A completare il percorso sono le installazioni immersive degli artisti cinesi Liang Manqi e Zhang Ding, chiamati a interpretare il rapporto tra colore, materia e percezione.
Il racconto si sviluppa attraverso tre sezioni. The Science of Colors indaga i principi della percezione cromatica e le combinazioni di gemme preziose che hanno contribuito a definire lo stile di Bulgari. Color Symbolism affronta invece il significato culturale e filosofico del colore, mettendo in relazione la tradizione occidentale con il sistema cinese dei Cinque Elementi. Infine, The Power of Light esplora il ruolo della luce nel trasformare pietre e metalli attraverso riflessi, trasparenze e profondità.


Tra i pezzi più significativi c’è un sautoir del 1973, presentato per la prima volta al pubblico. Realizzato in oro con corallo, onice e diamanti, il gioiello è impreziosito da un medaglione di giada scolpita, diventando uno dei simboli più evidenti del dialogo tra cultura italiana e tradizione orientale.
Il percorso attraversa così decenni di ricerca sul colore di Bulgari, attraverso collane, bracciali, spille e orecchini che mostrano come l’uso audace delle pietre e degli accostamenti cromatici sia diventato uno dei tratti distintivi della Maison.
Anche l’allestimento è parte integrante dell’esperienza. Lo studio di architettura SANAA e lo studio italiano Formafantasma hanno progettato gli spazi trasformandoli in un ambiente immersivo, nel quale gioielli, luce, materiali e opere d’arte interagiscono continuamente.
Con la tappa di Shanghai, Bulgari Kaleidos prosegue quindi il proprio viaggio internazionale e trova nella Cina un nuovo terreno di confronto. Al centro resta il colore, non soltanto come elemento estetico, ma come strumento capace di mettere in comunicazione epoche, culture e linguaggi diversi.










