Il Tarì è pronto per una nuova edizione di Open, il salone della gioielleria italiana che, dal 9 al 12 ottobre 2026, celebrerà anche i primi 30 anni di attività del Centro orafo.
Un anniversario importante, al quale Il Tarì dedicherà numerose attività e momenti di approfondimento, che si alterneranno agli incontri commerciali in programma durante la manifestazione.
Sono 500 le aziende espositrici attese, tra aziende residenti e ospiti.
Alta gioielleria, collezioni di tendenza, design e tecnologie a supporto della produzione saranno le principali aree dei padiglioni espositivi, alle quali si aggiungerà l’ampia offerta di prodotti e servizi delle aziende del Tarì, per una proposta di settore tra le più complete in Italia.
I buyer provenienti da tutta Italia, ospiti della manifestazione, raggiungeranno il Centro orafo già nel pomeriggio di venerdì e saranno coinvolti nelle numerose iniziative in programma.
Accoglienza e servizi: l’unicità del Tarì
Con la sua formula consolidata di accoglienza, servizi e comunicazione integrata, l’appuntamento del Tarì si conferma un momento centrale per l’industria orafa italiana, dove business, confronto, formazione, innovazione e design convivono.
«L’evoluzione del sistema fieristico internazionale ha trasformato profondamente l’approccio di aziende e clienti a questi appuntamenti – spiega Vincenzo Giannotti, presidente del Centro Orafo Il Tarì e del Distretto orafo campano – che diventano sempre più luoghi di confronto e di crescita professionale. Da qui nasce il nostro impegno ad arricchire le giornate di lavoro con momenti formativi qualificati e concreti». Un’opportunità sempre più apprezzata anche da buyer e aziende internazionali.
L’apertura sui mercati internazionali
L’edizione di ottobre di Open offre da sempre alle aziende un ampio scenario di opportunità di incontro con buyer internazionali. Con il progetto Campania meets the world, il Centro orafo mette a disposizione spazi espositivi e luoghi di incontro dedicati al Distretto orafo campano, ospitando un importante incoming internazionale promosso da ITA – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
In questa edizione, oltre ai Paesi europei, per la prima volta saranno ospitate delegazioni provenienti da Cina, Giappone, Macao, Thailandia e Stati Uniti.
«Il valore dell’internazionalizzazione è uno dei temi portanti con i quali si confrontano quotidianamente non soltanto il Tarì, ma anche l’intero Distretto orafo campano – sottolinea Vincenzo Giannotti –. Il nostro impegno è spingere sempre più lontano lo sguardo, incoraggiando le nostre aziende ad affrontare mercati nuovi e sfidanti con maggiore consapevolezza e competenze».
Anche nell’edizione di ottobre, Open Tarì si conferma così un hub di orientamento strategico e confronto per gli operatori professionali, con un programma di incontri dedicato ai grandi cambiamenti della società, dei consumi e dell’impresa.
Il programma di Open
1996 / 2026: quando il mondo è cambiato. 30 anni di trasformazioni viste dal Tarì
Il primo incontro, sabato 10 ottobre alle 11, sarà dedicato alle profonde trasformazioni che la società ha vissuto nell’ultimo trentennio. Come sono cambiate le abitudini di acquisto e gli stili di vita degli italiani? Qual è il profilo dei nuovi consumatori? E come è cambiata la percezione del bene di lusso dal 1996 a oggi?
A discuterne saranno Francesco Morace, sociologo dei consumi e trendwatcher, Stefano Andreis, presidente di Federpreziosi Confcommercio, e Vincenzo Giannotti.
Agenti e strumenti AI per semplificare il lavoro in gioielleria
Sempre sabato, alle 15, torna uno degli appuntamenti dedicati all’intelligenza artificiale, ormai diventato un momento di formazione per dettaglianti e imprenditori presenti in fiera.
Questa edizione propone un vero e proprio vademecum operativo sugli strumenti e sui supporti che possono semplificare il lavoro quotidiano del gioielliere, a cura di Margherita Ruggiero, trainer e consulente di IA generativa.
Il tempo dell’oro
Focus sul valore culturale e sulla memoria storica dell’alta gioielleria con una mostra che ripercorre 150 anni di storia del gioiello italiano, dalla seconda metà dell’Ottocento fino alla fine del Novecento.
Il racconto si articola in quattro periodi, attraverso pezzi unici di alta gioielleria provenienti da collezioni private e da prestigiose aziende. Un viaggio che parte dal gioiello di famiglia, tramandato di generazione in generazione come custode di legami e ricordi, attraversa i nuovi linguaggi estetici del primo Novecento, quando la tradizione si confronta con nuove forme e repertori decorativi, arriva alle trasformazioni stilistiche degli anni Ottanta e chiude il secolo con una nuova interpretazione dell’identità individuale anche attraverso l’ornamento prezioso.
Le iniziative speciali
Mostra storica Unoaerre
La storia dell’oreficeria italiana sarà raccontata attraverso una mostra dedicata ai 100 anni di Unoaerre, azienda simbolo della tradizione orafa italiana. Il percorso attraverserà la storia del brand dagli anni Venti alla Belle Époque, dalle collaborazioni con grandi artisti fino ai revival degli anni Ottanta, Novanta e Duemila.
Annullo filatelico Poste Italiane
In occasione del trentennale del Tarì, Poste Italiane realizzerà uno speciale annullo filatelico dedicato all’anniversario.
Il Party
Sabato 10 ottobre, un party sotto le stelle celebrerà i 30 anni del Tarì.
Open Digital Press
Dopo il successo della prima edizione, torna Open Digital Press, lo spazio creativo e tecnologico dedicato alla comunicazione.
Un vero e proprio salotto per content creator e comunicatori, dove sarà possibile produrre contenuti, sperimentare nuovi formati di comunicazione digitale, realizzare interviste, animare confronti e interpretare liberamente un’idea di comunicazione innovativa, efficace e contemporanea.
Certificazione e sostenibilità
I dati fieristici di Open sono certificati da Isfcert – Accredia, secondo la norma ISO 25639.
L’organizzazione dell’evento risponde inoltre ai parametri di sostenibilità in ambito ambientale, sociale ed economico adottati e rendicontati annualmente dal Centro Orafo Il Tarì.








