Us Open
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Aryna Sabalenka porta l’alta gioielleria sul campo degli US Open

Gli US Open si trasformano ancora una volta in una vetrina per l’alta gioielleria. Protagonista è Aryna Sabalenka, che a New York ha scelto di indossare una serie di creazioni firmate Material Good, confermando il legame sempre più stretto tra grandi eventi sportivi, moda e gioielleria.

Per la numero uno del tennis mondiale, la maison newyorkese ha realizzato una suite di gioielli personalizzata composta da collana, orecchini pendenti e bracciale, con oltre 127 carati complessivi di pietre colorate. Il progetto prende ispirazione dalla multiculturalità e dall’energia di New York, con gemme provenienti da diverse aree del mondo, tra cui zaffiri, tormaline, granati e tanzaniti.

La collaborazione tra Sabalenka e Material Good non è una novità. La tennista, prima ambassador del brand, ha già indossato creazioni della maison in occasione di altri tornei del Grande Slam, con gioielli studiati per accompagnare anche l’attività sportiva. Peso, sicurezza e vestibilità diventano quindi elementi progettuali importanti quanto l’impatto estetico.

Per gli US Open 2026, il risultato è particolarmente scenografico: i gioielli sono stati pensati per dialogare con il look ispirato al basket scelto da Nike, trasformando l’outfit della campionessa in un vero statement di stile.

Il fenomeno va oltre la semplice scelta di un accessorio. I grandi tornei di tennis stanno diventando sempre più interessanti per i brand di gioielleria, che trovano nelle atlete internazionali nuove ambasciatrici capaci di portare le proprie creazioni davanti a un pubblico globale.

E Sabalenka, impegnata a difendere il titolo conquistato nelle ultime due edizioni e a inseguire uno storico terzo US Open consecutivo, rappresenta oggi uno dei volti più forti di questa contaminazione tra sport e lusso.

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