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Il vostro sito e-commerce è in regola?

Sono ben 4 nuove norme riguardanti il commercio elettronico, a cui deve aggiungersi la piena implementazione del GPSR, che sono entrate o entreranno in vigore nel corso di quest’anno.

Iniziamo proprio dal GPSR: il Regolamento (UE) 2023/988 prevede che ogni prodotto debba recare una etichettatura recante l’identificativo del prodotto (modello, lotto, numero seriale, etc., compresa una foto del prodotto), l’indicazione del fabbricante (denominazione, eventuale marchio commerciale, recapito postale e elettronico), istruzioni e avvertenze di sicurezza. In caso di e-commerce, tali informazioni, ai sensi dell’art. 19, devono essere riprodotte anche nella presentazione sul sito del prodotto offerto in vendita (se il sito è multilingue, le istruzioni e avvertenze devono essere riportate in tutte le lingue utilizzate).

In secondo luogo, dallo scorso 19 giugno è entrato in vigore l’art. 54 bis del Codice del Consumo, introdotto dal D. Lgs. 31 dicembre 2025, n. 209, per cui il venditore on-line deve predisporre sul sito una apposita funzione attraverso la quale il consumatore possa esercitare il proprio diritto di recesso, ai sensi dell’art. 52 del medesimo Codice del Consumo.

Dal 2 agosto hanno effetto, invece, gli obblighi di trasparenza di cui all’art. 50 del Regolamento (UE) 2024/1689 in caso di utilizzo dell’AI.

Il dovere di pubblicare sul sito l’avviso armonizzato sulla garanzia legale (si veda il nostro articolo dell’11 settembre), previsto dall’Allegato II octies del Codice del Consumo, è in vigore dal 27 settembre.

Entro il prossimo 29 ottobre, infine, sarà necessario adeguare le e-mail di marketing alle disposizioni dettate in materia di utilizzo di tracking pixel dal Garante della Privacy con il Provvedimento 17 aprile 2026.

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