Parigi conferma il proprio ruolo di capitale dell’innovazione anche per il mondo del gioiello. Il 9 luglio, nella sede di Kering, si è svolta la seconda edizione del Kering Generation Award X Jewelry, il riconoscimento internazionale dedicato ai giovani talenti che sviluppano progetti in grado di coniugare creatività, sostenibilità e innovazione tecnologica.
Promosso da Kering in collaborazione con CIBJO – World Jewellery Confederation e con il coordinamento scientifico di Poli.Design – Politecnico di Milano, il premio nasce con l’obiettivo di favorire il dialogo tra industria, ricerca e formazione, valorizzando idee capaci di contribuire all’evoluzione sostenibile della filiera gioielliera.
Nato in Cina nel 2018 per sostenere startup impegnate nello sviluppo di materiali e processi sostenibili, il Kering Generation Award è stato progressivamente esteso ad altri Paesi, tra cui Arabia Saudita e Giappone. Dal 2024 comprende anche una sezione interamente dedicata alla gioielleria.
L’edizione 2026 ha coinvolto 44 startup e studenti provenienti da dieci prestigiose università e accademie internazionali, confermando il crescente interesse delle nuove generazioni verso modelli produttivi più responsabili e nuove tecnologie applicate al settore.
Nella Student Category si è imposta la cinese Yang Yuchan con Perching Willow, un progetto che trasforma compact disc dismessi in elementi di alta gioielleria attraverso la reinterpretazione delle tradizionali tecniche cinesi della lacca e dell’intarsio in madreperla con materiali riciclati.

La Startup Category è stata invece vinta dalla francese GeoGems con OriGems, un sistema scientificamente verificabile per identificare l’origine delle gemme e rafforzarne la tracciabilità, uno dei temi più strategici per il futuro della filiera internazionale.
I vincitori accederanno inoltre a importanti opportunità di sviluppo professionale: la studentessa premiata svolgerà uno stage di sei mesi presso Pomellato, maison del gruppo Kering, mentre la startup vincitrice parteciperà a un programma di mentorship con gli esperti del Politecnico di Milano.
Nel corso della cerimonia, Marie-Claire Daveu, Chief Sustainability and Institutional Affairs Officer di Kering, ha sottolineato come il premio rappresenti un investimento concreto sulle nuove generazioni, chiamate a costruire una gioielleria capace di integrare artigianalità, innovazione e responsabilità ambientale.
Anche Gaetano Cavalieri, presidente di CIBJO, ha evidenziato il valore dell’iniziativa come osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del settore, sottolineando come la qualità delle candidature dimostri la crescente sensibilità dei giovani progettisti verso le sfide della sostenibilità e della trasparenza.
Per Alba Cappellieri, responsabile del corso di Jewellery Design del Politecnico di Milano e direttore scientifico del premio, la collaborazione tra università e imprese rappresenta oggi uno dei principali motori dell’innovazione. L’evoluzione qualitativa dei progetti presentati conferma infatti l’importanza di un approccio multidisciplinare che sappia unire ricerca, creatività e dialogo con il sistema produttivo.
Con la sua seconda edizione, il Kering Generation Award X Jewelry rafforza così il proprio ruolo di piattaforma internazionale dedicata ai nuovi linguaggi della gioielleria contemporanea, promuovendo un modello di sviluppo in cui sostenibilità, formazione e innovazione diventano elementi centrali per il futuro del comparto.








