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Zenith Defy Extreme, due nuove interpretazioni tra lapislazzuli e ultravioletto

Zenith amplia la collezione Defy Extreme con due nuove interpretazioni del cronografo ad alta frequenza El Primero 9004. Da una parte il fascino materico del lapislazzuli incontra carbonio e titanio; dall’altra il viola diventa il filo conduttore di cassa, quadrante e movimento. Due letture differenti dello stesso progetto, accomunate da una ricerca che mette in dialogo prestazioni tecniche e identità estetica.

Il Defy Extreme Lapislazzuli II prosegue il percorso iniziato con la prima edizione, realizzata in acciaio e oro giallo, ma sceglie ora una costruzione completamente diversa. La cassa da 45 mm, proposta in soli 25 esemplari, combina carbonio forgiato e titanio: il primo porta una superficie opaca e materica, mentre il secondo contribuisce alla leggerezza e alla resistenza della struttura.

Il quadrante traforato ospita tre contatori realizzati in lapislazzuli, ciascuno caratterizzato dalle naturali inclusioni di pirite che modificano la rifrazione della luce e rendono ogni esemplare unico nelle sue sfumature. Gli indici placcati in oro giallo, trattati con Super-LumiNova, assicurano la leggibilità, mentre al centro la lancetta cronografica compie una rotazione completa ogni secondo, consentendo di visualizzare la misurazione al centesimo di secondo.

Con il Defy Extreme Ultraviolet, Zenith porta invece la ricerca cromatica al centro del progetto, riprendendo un percorso già avviato con il Defy 21 Ultraviolet. Qui il viola attraversa l’intero orologio, dalla cassa al movimento. La cassa da 45 mm è realizzata in titanio opaco microsabbiato, una finitura che enfatizza le geometrie e l’architettura sfaccettata del modello, mantenendo al contempo contenuto il peso dell’orologio.

Il colore prosegue sul quadrante, attraverso il vetro zaffiro viola e i contatori coordinati, lasciando intravedere il movimento sottostante. Anche in questa versione la lancetta centrale del cronografo compie una rotazione al secondo per la lettura al centesimo. Sul fondello, la massa oscillante riprende la stessa tonalità viola, estendendo la scelta cromatica anche al movimento.

Le due configurazioni sono pensate inoltre per adattarsi a utilizzi differenti grazie al sistema di cinturini intercambiabili. Il Lapislazzuli II viene proposto con cinturino in caucciù nero e un secondo cinturino in Velcro nero ad alte prestazioni. L’Ultraviolet abbina invece un cinturino in caucciù viola con fibbia déployante, un bracciale in titanio microsabbiato e un cinturino in Velcro nero.

Al centro di entrambe le novità rimane il calibro El Primero 9004, riferimento tecnico dell’intera famiglia Defy Extreme, con la sua doppia frequenza di funzionamento e la capacità di misurare il tempo al centesimo di secondo.

Due interpretazioni complementari, dunque: il Lapislazzuli II punta sul contrasto tra la materia naturale della pietra e i materiali compositi, mentre l’Ultraviolet trasforma il colore in una vera componente progettuale. In entrambi i casi, Zenith conferma la vocazione del Defy Extreme a unire ricerca sui materiali, precisione meccanica e una forte identità contemporanea.

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