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Grand Seiko Sakura-Wakaba, il 62GS celebra il passaggio dalla fioritura alle nuove foglie

Un momento breve, quasi impercettibile, nel quale il rosa dei ciliegi lascia spazio al verde delle nuove foglie. È questa particolare fase della primavera giapponese a ispirare Grand Seiko Sakura-Wakaba, nuova interpretazione del 62GS della Collezione Heritage, che traduce in un segnatempo l’atmosfera di uno dei passaggi più suggestivi della natura del Giappone.

Il protagonista è il modello SBGH376, una versione da 38 mm che riprende l’architettura del 62GS originale, presentato nel 1967 esclusivamente sul mercato giapponese. Quel segnatempo rappresentò un momento importante nella storia di Grand Seiko, introducendo alcuni degli elementi estetici destinati a diventare caratteristici della maison, tra cui il vetro montato direttamente sulla cassa e l’assenza della tradizionale lunetta.

A distanza di quasi sessant’anni, il 62GS torna in una nuova configurazione, per la prima volta con una cassa in oro giallo 18 carati. È però il quadrante a definire il carattere della novità: una tonalità di verde chiaro attraversata da riflessi dorati richiama proprio l’istante in cui i petali rosa del ciliegio si confondono con il fogliame appena formato. Il risultato è una superficie delicata ma ricca di sfumature, nella quale la luce modifica continuamente la percezione del colore.

La cassa alterna superfici lucidate secondo la tradizionale tecnica Zaratsu e finiture satinate, creando un contrasto che mette in evidenza le geometrie del 62GS. Il vetro zaffiro di forma box-shaped, con trattamento antiriflesso, completa l’impostazione del segnatempo e contribuisce a esaltare la profondità del quadrante.

Sotto questa veste ispirata alla natura opera il calibro 9S85, movimento automatico Hi-Beat 36000 sviluppato presso il Grand Seiko Studio Shizukuishi. La frequenza di 36.000 alternanze all’ora, pari a 10 Hz, rappresenta uno degli elementi distintivi della meccanica e contribuisce alla stabilità della marcia. La riserva di carica raggiunge 55 ore, mentre la precisione media giornaliera dichiarata è compresa tra +5 e -3 secondi.

La ricerca tecnica coinvolge anche i materiali e i processi produttivi. Il movimento utilizza leghe Spron per la molla di carica e la spirale, mentre la lavorazione dei componenti prevede una meticolosa lucidatura dei pignoni. Per la ruota di scappamento e l’ancora viene inoltre impiegata la tecnologia MEMS, sistema di produzione ad alta precisione derivato dalla microfabbricazione dei semiconduttori.

Il fondello trasparente permette di osservare il movimento e la sua architettura, mentre il cinturino in pelle di coccodrillo marrone e la fibbia ad ardiglione in oro giallo 18 carati completano una configurazione che punta sulla continuità tra eleganza classica e contenuti tecnici.

Il Grand Seiko 62GS SBGH376 Sakura-Wakaba è impermeabile fino a 10 bar, presenta un diametro di 38 mm e uno spessore di 12,9 mm. Il prezzo al pubblico è fissato in 33.500 euro e la disponibilità è prevista presso le Boutique Grand Seiko e una selezione di rivenditori autorizzati a livello internazionale.

Con Sakura-Wakaba, Grand Seiko torna così su uno dei modelli fondamentali della propria storia e lo utilizza come tela bianca per raccontare un fenomeno naturale profondamente legato alla cultura giapponese. Un incontro tra memoria, precisione e paesaggio nel quale la trasformazione della natura diventa, ancora una volta, materia per l’alta orologeria.

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