Sarà un’edizione particolarmente significativa quella del Congresso CIBJO, in programma a Vicenza dal 4 al 7 settembre 2026 in concomitanza con Vicenzaoro. La World Jewellery Confederation celebra infatti i suoi primi 100 anni con un appuntamento che riunirà tra 400 e 500 rappresentanti dell’industria internazionale della gioielleria, delle gemme e dei metalli preziosi.
Ad aprire i lavori sarà Gareth Penny, ex CEO di De Beers e oggi tra i protagonisti del consorzio considerato in corsa per l’acquisizione del gruppo da Anglo American. La sua presenza rende particolarmente atteso l’intervento, soprattutto in una fase di profonda trasformazione per il mercato dei diamanti naturali.
Tra i temi al centro del Congresso ci sarà proprio lo stato dell’industria del diamante, insieme a sourcing responsabile, geopolitica, intelligenza artificiale, approvvigionamento e futuro della filiera. Il programma prevede inoltre sessioni dedicate a perle, pietre di colore, metalli preziosi e orologeria.
Particolare attenzione è destinata anche alla terminologia relativa ai diamanti lab-grown. Dopo un anno di confronto, CIBJO ha deciso di eliminare dai propri Blue Books le espressioni “laboratory-grown” e “laboratory-created”, adottando il termine “synthetic” per indicare i prodotti artificiali che presentano sostanzialmente la stessa composizione chimica, proprietà fisiche e struttura delle loro controparti naturali. L’obiettivo dichiarato è contribuire a una maggiore chiarezza del mercato e a una corretta informazione del consumatore.
Il Congresso di Vicenza rappresenta inoltre un momento istituzionale centrale per CIBJO: durante l’appuntamento si riuniscono le commissioni settoriali chiamate ad aggiornare gli standard internazionali contenuti nei Blue Books, dedicati a diamanti, pietre di colore, perle, laboratori gemmologici, metalli preziosi, corallo e approvvigionamento responsabile.
Un secolo dopo la sua nascita a Parigi, nel 1926, CIBJO sceglie quindi Vicenza per celebrare il proprio centenario e, soprattutto, per discutere le trasformazioni che stanno ridisegnando il futuro dell’industria del gioiello.








