ALTO presenta ART 02, il modello che trasforma il linguaggio progettuale della giovane maison indipendente in una collezione permanente. Il nuovo segnatempo sarà presentato ai Geneva Watch Days 2026 e riunisce cassa, bracciale e movimento in un’unica architettura.
Dopo il debutto nel 2024 con ART 01, il brand fondato sul design contemporaneo fa un passo verso una proposta più accessibile, mantenendo però le caratteristiche che ne hanno definito l’identità. A firmare il progetto è Raphaël Abeillon, Creative Director con una lunga esperienza nel design orologiero maturata anche in Cartier.
La cassa è realizzata interamente in titanio Grado 5 e misura 42,3 × 36 mm, per uno spessore di 10,2 mm. Il quadrante in ottone micro-sabbiato, nella tonalità antracite, riprende le geometrie architettoniche della cassa, mentre le lancette scheletrate introducono un ulteriore elemento distintivo: come nell’ART 01, la lancetta dei secondi procede in senso antiorario.

Il cuore dell’ART 02 è il nuovo calibro automatico A02, sviluppato esclusivamente per ALTO in collaborazione con Cercle des Horlogers. Il movimento è dotato di micro-rotore in Reconit 18 rodiato e lavora a una frequenza di 5 Hz, pari a 36.000 alternanze all’ora, offrendo una riserva di carica di 50 ore. Anche la platina è in titanio Grado 5, mentre i ponti in ottone satinato presentano smussi lucidi.
La novità riguarda anche il primo bracciale in metallo realizzato da ALTO. Anch’esso in titanio Grado 5, è stato progettato insieme alla cassa per creare una continuità formale tra i diversi elementi. La chiusura déployante integra una regolazione senza attrezzi di 4 millimetri e il sistema quick-release consente di sostituire rapidamente il bracciale con un cinturino in pelle o gomma.
Con ART 02, ALTO porta quindi il proprio approccio architettonico a un nuovo livello: un orologio in cui materiali, movimento e design sono stati sviluppati fin dall’inizio come parti di un unico progetto.









