Hulchi Belluni
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Hulchi Belluni, l’energia del Feng Shui nei gioielli

Nata in Belgio e fortemente legato a una filosofia che unisce gioielleria, energia e simbolismo, Hulchi Belluni ha scelto Vicenzaoro come punto di riferimento per consolidare il rapporto con il mercato europeo. A raccontare la visione del brand è Martine Hul, che ci ha spiegati le ragioni della presenza alla manifestazione, il significato del Feng Shui nella progettazione delle collezioni e come l’aumento del prezzo dell’oro abbia modificato anche le scelte produttive. Per il marchio, infatti, la risposta alle nuove dinamiche del mercato passa anche da gioielli più importanti, capaci di mantenere un adeguato valore percepito dal cliente.


Martine, perché avete scelto di esporre a Vicenzaoro, anche rispetto ad altre manifestazioni?

Principalmente perché vogliamo rivolgerci ai clienti europei e credo che Vicenzaoro sia la fiera più grande e importante d’Europa. Per questo abbiamo scelto di essere qui.

Se dovesse descrivere la vostra azienda con una sola parola, quale sceglierebbe?

La mia azienda si basa sulla filosofia del Feng Shui. Non so se ne avete mai sentito parlare. Anche il mio nome ha un significato legato a questa filosofia. “Hul” e “Chi” richiamano l’energia cosmica, mentre Belluni deriva da “La bella luna”. Insieme, questi elementi rappresentano la nostra filosofia.

Creiamo le nostre collezioni seguendo questa idea e cerchiamo di trasferire questa energia attraverso i nostri gioielli ai nostri clienti.

L’aumento del prezzo dell’oro ha cambiato il vostro modo di produrre e progettare i gioielli?

Oggi il prezzo dell’oro è molto alto e, per questo, ci siamo resi conto che con pezzi troppo piccoli il prodotto rischia di non avere un valore percepito sufficientemente rispetto al prezzo.

Per questo oggi preferiamo realizzare pezzi più grandi: a parità di prezzo, un gioiello di dimensioni maggiori risulta più interessante per il cliente. È quindi una scelta che ha influenzato il nostro modo di progettare e produrre.

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