Roberto Coin porta a Vicenzaoro September 2026 una nuova interpretazione del suo iconico Cobra, trasformando uno dei simboli della Maison in una collezione di fine jewelry pensata per un pubblico più ampio. Lanciata originariamente nel 2003, la linea torna protagonista nell’anno del 30° anniversario del brand veneziano.
Il nuovo progetto affianca alla precedente proposta di alta gioielleria una serie di collane, anelli, bracciali e orecchini caratterizzati dalle celebri spire del serpente. Il motivo viene riproposto attraverso diverse dimensioni e volumi, con creazioni studiate anche per essere indossate e combinate tra loro.


Il materiale scelto è l’oro giallo, proposto con finiture lucide e satinate e arricchito da diamanti e dettagli in smalto bianco. A rendere particolarmente flessibili i gioielli è un sistema di snodi che permette alle diverse parti di seguire naturalmente i movimenti del corpo, coniugando comfort e dinamismo.
La collezione introduce così una versione più versatile del Cobra, pensata per essere indossata in diverse occasioni e interpretata attraverso sovrapposizioni e combinazioni. Gli anelli, per esempio, possono essere facilmente impilati creando composizioni personali.
Per Roberto Coin, l’evoluzione della collezione rappresenta anche un modo per continuare a reinterpretare un codice ormai riconoscibile della Maison. «La meraviglia non è mai qualcosa di statico», ha sottolineato il fondatore e CEO, legando la nuova proposta alla continua ricerca creativa del brand.
Dopo oltre vent’anni dalla sua nascita, il Cobra cambia quindi scala e destinazione senza perdere la propria identità. Dall’alta gioielleria al fine jewelry, il serpente di Roberto Coin punta così a conquistare un pubblico più ampio, mantenendo al centro quella combinazione di movimento, preziosità e design che ne ha fatto uno dei simboli della Maison.









