Archiviato il mese di settembre, il calendario internazionale di gioielleria e orologeria entra nel vivo con una seconda parte dell’anno particolarmente ricca di appuntamenti. Da Doha a Milano, da Istanbul a Ginevra, fino a New York, tra fine settembre e novembre si susseguono fiere B2B, eventi per collezionisti, manifestazioni aperte al pubblico e appuntamenti dedicati alle gemme.
Si parte con la Doha Jewellery and Watches Exhibition, dal 28 settembre al 3 ottobre 2026, e con la Istanbul Jewelry Show, dal 30 settembre al 3 ottobre. Doha punta soprattutto sull’incontro tra alta gioielleria, orologeria e clientela del Golfo, mentre Istanbul si conferma piattaforma B2B per gioielli, pietre preziose, oro, orologi e tecnologie produttive.
A Milano l’appuntamento è dal 2 al 4 ottobre con Milano Watch Week e After Time, due eventi ospitati a Palazzo Mezzanotte che mettono insieme alta orologeria indipendente, maison affermate e realtà più giovani. Nello stesso periodo, a Varsavia, GOLDEXPO porterà dal 1° al 3 ottobre operatori, aziende orafe e tecnologie per la produzione.
Il calendario prosegue con una forte concentrazione di appuntamenti a ottobre. Il 10 e 11 ottobre sarà la volta dell’Istanbul Watch Festival, dedicato soprattutto a collezionisti, indipendenti e microbrand, mentre New York vivrà uno dei momenti più intensi della stagione: il FHH New York Watch Summit il 15 ottobre, seguito dal 16 al 18 ottobre da WatchTime New York e Windup Watch Fair New York.
Proprio la sovrapposizione tra i due eventi newyorkesi fotografa bene la varietà del mercato. Da una parte l’alta orologeria e i grandi produttori, dall’altra microbrand e indipendenti: due mondi differenti che trovano nella stessa città una platea internazionale di appassionati e collezionisti.
Sul fronte delle gemme e della gioielleria, l’attenzione si sposta a Monaco di Baviera con Gemworld Munich, dal 22 al 25 ottobre, e contemporaneamente a New York con il New York City Jewelry & Watch Show, dedicato a gioielli antichi, estate, contemporanei e orologi. In Germania, dal 23 al 25 ottobre, anche WatchTime Düsseldorf riunirà produttori, indipendenti e appassionati di orologeria meccanica.
Tra gli appuntamenti più attesi di novembre c’è il Grand Prix d’Horlogerie de Genève. I modelli nominati saranno esposti a Ginevra dal 30 ottobre al 15 novembre, mentre la cerimonia di premiazione si terrà il 7 novembre. È uno dei momenti centrali dell’anno per l’orologeria internazionale e un osservatorio sulle direzioni della produzione contemporanea.
Il calendario del mese comprende poi il Jewelry & Watch Show Abu Dhabi, dall’11 al 15 novembre, e a Vienna, il 14 e 15 novembre, Watches & Diamonds Vienna, ospitato al MAK. Nelle stesse date Milano tornerà protagonista con W.O.I. – Watches of Italy, dedicato soprattutto a indipendenti, microbrand e manifattura italiana.
La stagione si chiuderà a Praga con il Micro Praha Festival, in programma il 28 e 29 novembre, appuntamento dedicato esclusivamente ai microbrand e ai piccoli produttori indipendenti.
A emergere è soprattutto la varietà dei format. Accanto alle grandi fiere commerciali crescono festival, saloni specializzati, appuntamenti per collezionisti e manifestazioni nelle quali il rapporto diretto tra marchio, orologiaio e pubblico assume un ruolo sempre più importante.
L’autunno 2026 racconta quindi un settore sempre più frammentato nei formati ma fortemente connesso a livello internazionale. Dalle grandi maison ai microbrand, dalle gemme alla gioielleria contemporanea, il calendario dei prossimi mesi offre una mappa precisa delle molte anime attraverso cui oggi si muovono il mercato dell’orologeria e quello del gioiello.








