Pomellato riporta alla luce una delle sue creazioni del passato con Moneta Orientale, nuovo capitolo del progetto Memorie d’Archivio. Il pendente nato nel 1997 viene reinterpretato in chiave contemporanea, trasformandosi in un talismano che unisce geometria, colore e ricerca sui minerali.
Il punto di partenza è la forma della quadratura del cerchio, dove il cerchio richiama il cielo e il quadrato la terra, simboli associati a prosperità, equilibrio e protezione. La nuova versione mantiene questa impostazione, con una circonferenza fluida racchiusa in una cornice grafica pensata per riflettere la luce a ogni movimento.


La collezione propone 33 combinazioni articolate in due diverse interpretazioni volumetriche. Nella versione più importante, il pavé avvolge l’intera cornice e può essere realizzato tono su tono oppure a contrasto con la pietra centrale, arrivando fino alle griffes nelle configurazioni più preziose. La seconda, più essenziale, lascia protagonista l’oro rosa lucido, concentrando i diamanti sulle sole griffes.
Grande spazio è riservato alla varietà dei minerali, elemento ormai centrale nella ricerca di Pomellato. Giada nera, quarzo tormalinato, amazzonite, sodalite, riolite, giada kiwi, labradorite, quarzo rutilato, rodocrosite e agata rossa costruiscono una tavolozza che passa dalle tonalità più profonde a quelle verdi, marine e calde.
A completare le composizioni è il caratteristico pavé irregolare della Maison, con diamanti bianchi, neri e brown, oltre a rubini, zaffiri arancio e blu e demantoidi. Le pietre sono distribuite secondo un equilibrio volutamente libero, lontano da geometrie rigidamente regolari.


Il percorso dedicato ai minerali era iniziato nel 2017 con collezioni come Ritratto, Armonie Minerali e Scarabeo, per confluire dal 2024 nel progetto Memorie d’Archivio. Moneta Orientale prosegue così il recupero delle icone della Maison attraverso una nuova sensibilità estetica.
La capsule arriverà a ottobre 2026 e ogni creazione sarà realizzata interamente a mano nei laboratori di Casa Pomellato a Milano.









