Domenica 11 ottobre, Open iI Tarì è entrato nella sua terza giornata, proseguendo il programma di incontri dedicati alla gioielleria e all’oreficeria. Dopo le prime due giornate, tra presentazione delle collezioni, confronto sulle prospettive del settore e celebrazioni per il trentennale del Centro, l’attenzione è rimasta rivolta alle opportunità commerciali e al consolidamento delle relazioni tra gli operatori.
La manifestazione ha offerto alle aziende presenti un’occasione per incontrare clienti e fornitori, presentare le proprie proposte e sviluppare nuovi contatti. In un mercato in continua evoluzione, il confronto diretto tra produttori, distributori e dettaglianti continua infatti a rappresentare un elemento importante per intercettare le esigenze della domanda e individuare nuove possibilità di crescita.


Accanto alla dimensione professionale, la giornata ha previsto anche momenti dedicati alla socialità. Tra questi, Sounds of Tarì, un aperitivo accompagnato da musica dal vivo. L’appuntamento ha offerto a espositori, buyer e visitatori un’occasione informale per condividere un momento di pausa e proseguire le relazioni avviate durante la fiera.
L’edizione di ottobre si è svolta in un anno particolarmente significativo per il Centro Orafo, che ha celebrato trent’anni di attività. Un anniversario che ha riportato al centro il ruolo del Tarì come polo di aggregazione per le imprese della gioielleria, valorizzando il patrimonio di competenze, la collaborazione tra gli operatori e la capacità di accompagnare le trasformazioni del comparto.
Con la giornata di domenica, Open si è avvicinata alla chiusura prevista per lunedì 12 ottobre, ultima occasione per visitare gli stand e proseguire gli incontri commerciali. Un’edizione che ha intrecciato attività fieristica, occasioni di confronto e momenti di convivialità, confermando l’importanza delle relazioni dirette per lo sviluppo della filiera orafo-gioielliera.










