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Patek Philippe degli anni ’30 ritrovato in un vecchio portagioie: all’asta vola a 59mila sterline

Quello che sembrava essere semplicemente un vecchio orologio conservato nel portagioie della madre si è rivelato un raro Patek Philippe degli anni ’30. Il segnatempo, rimasto per decenni nella stessa famiglia della Cornovaglia, è stato venduto all’asta per 59.000 sterline, circa 80mila dollari.

La proprietaria era stata avvertita dalla madre del valore dell’orologio, tanto che la donna aveva annotato la presenza del prezioso segnatempo anche nel proprio diario nel 2011. Quando Darren Ashley, senior valuer di Hansons Cornwall, lo ha esaminato, ha identificato un Patek Philippe & Co. Calatrava Ref. 448, risalente agli anni ’30.

Particolarmente significativo è il materiale della cassa: acciaio inossidabile, una scelta rara per Patek Philippe e uno degli elementi che hanno attirato l’attenzione dei collezionisti. Il quadrante riporta la firma “Patek Philippe & Co Geneva”, mentre il movimento è firmato e numerato dal costruttore.

L’orologio era stato inizialmente stimato tra 5.000 e 10.000 sterline. Alla vendita “The Cornwall Antiques Sale”, tenutasi il 25 agosto 2026, l’interesse internazionale ha però spinto rapidamente la cifra verso l’alto. Collezionisti da Stati Uniti, Giappone, Cina e Arabia Saudita si sono confrontati fino all’aggiudicazione finale a un offerente telefonico di Hong Kong, con un prezzo superiore di oltre sei volte la stima massima.

Il Calatrava Ref. 448 apparteneva originariamente al nonno della venditrice, impiegato come assistente legale a Bodmin. Alla sua morte era passato alla figlia, che lo aveva custodito per tutti questi anni.

Una storia familiare diventata un caso da collezionismo: ancora una volta, un oggetto rimasto per generazioni lontano dai riflettori dimostra come rarità, conservazione e provenienza possano trasformare un vecchio orologio dimenticato in un protagonista del mercato delle aste.

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