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Dorotheum, asta da record: venduti tutti i lotti della collezione Cartier

Cento lotti venduti su cento e un ricavato complessivo vicino ai 3 milioni di euro, pari a circa tre volte la stima minima. L’asta The Art of Luxury, organizzata da Dorotheum a Vienna il 22 ottobre 2026, si è conclusa con una White Glove Sale, formula utilizzata quando tutti i lotti offerti trovano un acquirente. Protagonisti i gioielli Cartier provenienti da una collezione privata tedesca e 17 borse Hermès.

Il risultato più alto è stato raggiunto da una collana di diamanti con uno zaffiro del Madagascar non trattato da 10,16 carati, aggiudicata per 221.000 euro. Il gioiello, firmato Cartier, ha superato ampiamente la stima iniziale, compresa tra 60.000 e 120.000 euro, confermando l’interesse dei collezionisti per le gemme naturali di qualità e le creazioni delle grandi maison.

Tra i lotti più contesi figurano anche un anello Cartier con rubino vietnamita non trattato da 5,50 carati, venduto per 202.500 euro, e un anello con diamante giallo Fancy da 7,02 carati, che ha raggiunto 201.500 euro. Si distingue inoltre un bracciale della collezione Panthère di Cartier, aggiudicato per 169.000 euro.

L’asta ha riunito una selezione di gioielli appartenuti a una collezione privata costruita nell’arco di oltre 25 anni e documentata attraverso fatture e materiali originali. La provenienza, la qualità dei pezzi e la presenza di modelli firmati hanno contribuito a sostenere la competizione tra offerenti internazionali.

«È stato un privilegio occuparsi di questa straordinaria collezione, costituita in oltre 25 anni e documentata secondo i più elevati standard», ha dichiarato Philipp Demeter, responsabile del dipartimento Gioielli e banditore di Dorotheum. «I significativi incrementi dei prezzi dimostrano che i collezionisti cercano soprattutto pezzi di qualità eccezionale, firmati da maison prestigiose e introdotti sul mercato per la prima volta».

Accanto ai gioielli, anche le 17 borse Hermès hanno trovato acquirenti. Tra i risultati spiccano una Birkin Sac de Voyage 55 e una Birkin 30, entrambe vendute per 44.200 euro.

La vendita conferma il potenziale delle collezioni private quando riuniscono provenienza documentata, firme riconoscibili e gemme di particolare rarità. Per Dorotheum, il risultato rappresenta un successo significativo nel segmento del lusso da collezione e rafforza l’interesse del mercato per i gioielli storici delle grandi maison.

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