Buccellati amplia la collezione Torsadé con nuovi anelli, orecchini, bracciali e collane che reinterpretano uno dei motivi storici della Maison: la spirale di fili d’oro intrecciati. L’evoluzione del progetto, firmata dal direttore creativo Andrea Buccellati, unisce l’incisione artigianale del metallo a fasce curve impreziosite da diamanti, accentuando il volume e la tridimensionalità delle creazioni.
Il motivo Torsadé affonda le proprie radici negli anni Venti, quando Mario Buccellati iniziò a utilizzarlo nelle creazioni in argento. Negli anni Cinquanta, il disegno entrò nel mondo della gioielleria, per poi essere sviluppato da Gianmaria Buccellati a partire dagli anni Settanta attraverso combinazioni di oro giallo, bianco e rosa.
La ricerca si è sempre concentrata sul contrasto tra materiali e lavorazioni. Tra le tecniche distintive della Maison figura il rigato, caratterizzato da sottili linee parallele incise a mano che conferiscono all’oro una texture setosa, affiancato dal graffito, utilizzato anche in combinazione con file di diamanti per amplificare la luminosità delle superfici.


Nella nuova interpretazione, Andrea Buccellati riprende la lavorazione rigata e la combina con fasce sinuose interamente incastonate di diamanti. Le nuove creazioni comprendono anelli e orecchini completamente impreziositi dalle pietre, mentre collane e bracciali sono disponibili in diverse dimensioni, anche nelle versioni media e grande.
Dietro l’apparente semplicità delle forme si nasconde una complessa struttura interna di concatenazione, studiata per consentire ai singoli elementi di muoversi con naturalezza insieme al corpo. La flessibilità diventa così parte integrante del progetto, senza compromettere la solidità e la precisione della costruzione.
«Con la collezione Torsadé, abbiamo voluto esplorare la bellezza intrinseca del movimento e della forma. Ogni gioiello è un’ode alla fluidità e alla leggerezza, pur mantenendo la solidità e la raffinatezza che sono sinonimo della nostra Maison», ha dichiarato Andrea Buccellati.
Con questo ampliamento, Buccellati rinnova un codice estetico sviluppato attraverso tre generazioni, mantenendo al centro la lavorazione manuale dell’oro e il dialogo tra tradizione orafa e design contemporaneo.









