Radici solide nel distretto orafo aretino e uno sguardo costante all’evoluzione del mercato: Artlinea è una realtà che ha saputo trasformarsi nel tempo, mantenendo al centro qualità e capacità produttiva. Alberto Martinelli, tra i soci dell’azienda, ci ha raccontato il percorso del brand, le strategie messe in campo per affrontare le sfide attuali e le nuove proposte pensate per rispondere ad un mercato sempre più complesso e segmentato.

Qual è la storia della vostra azienda?
Artlinea nasce 42 anni fa all’interno del distretto aretino. Siamo partiti da un prodotto di alta oreficeria e poi nel tempo abbiamo sviluppato linee prodotte internamente all’azienda di oreficeria, gioielleria ed anche che prodotti in argento.
Il 2026 è sicuramente un anno complesso. Con quali novità rispondete al mercato che evolve?
I negozianti ormai da un po’ di tempo si rivolgono alle aziende con cui collaborano in cerca di proposte che li aiutino a interpretare ed a superare il momento complesso del mercato. Le nostre proposte corrono su diversi binari: abbiamo delle innovazioni principalmente con linee in titanio ed oro rivolte al mercato uomo per riuscire a offrire al cliente finale un’alternativa al prodotto solo oro che ormai è diventato molto caro e fuori dalle portata di tanti consumatori; un prodotto di argento ad altissima manifattura fatto con gli stessi standard del prodotto di gioielleria in oro per andare a compensare una fascia prezzo ormai anche lì scoperta; c’è poi la proposta di oreficeria in 9 carati pensata come un prodotto di valore da portare anche sulla gioielleria importante e all’interno dei negozi.


Tra tutte, qual è la creazione che rappresenta al meglio il vostro brand?
Per noi il prodotto di punta è la nuova collezione “Starry Night”, una linea che combina quella che è la tecnica dell’oreficeria leggera però robusta: oro giallo con delle sofisticate incassature di brillanti importante. In poche parole, un perfetto connubio fra l’oreficeria, l’oro giallo e la gioielleria.


In che modo gli eventi fieristi rientrano nel vostro percorso di crescita?
Per noi ogni evento rappresenta sempre un grosso riferimento per il mercato del anche oggi che viviamo una difficoltà generalizzata nel rapporto con il dettaglio. Certo, chiaramente il mondo fieristico segue quello che è l’andamento del mercato quindi non ci si può aspettare folle di clienti mentre il mercato è depresso, però per noi ogni fiera è un momento importantissimo di confronto con il cliente.










