Il 16 e 17 novembre 2026, gli Spring Studios di New York ospiteranno una nuova edizione di THE EDIT, il progetto promosso da Agenzia ICE, attraverso l’ufficio di Houston diretto da Filippo Fusaro, per sostenere la presenza della gioielleria italiana negli Stati Uniti. Trentquattro aziende del comparto orafo-gioielliero presenteranno le proprie creazioni sotto il titolo OPERA: The Italian Art of Jewelry Making, in un appuntamento dedicato all’incontro con buyer, retailer e operatori della distribuzione americana. L’iniziativa è realizzata con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e si inserisce nelle attività di promozione del Made in Italy sui mercati internazionali.
Gli Stati Uniti rappresentano uno sbocco strategico per l’industria orafo-gioielliera italiana, sia per le dimensioni della domanda sia per l’interesse verso le produzioni di fascia alta. Secondo SACE, nel 2025 le esportazioni italiane verso il mercato statunitense hanno raggiunto 69,6 miliardi di euro, con una crescita del 7,2%, confermando gli USA come seconda destinazione dell’export nazionale e prima nelle Americhe.
Anche i dati specifici della gioielleria evidenziano le opportunità del mercato. Nella documentazione predisposta da ICE per JCK Las Vegas 2026, le esportazioni italiane di gioielleria e bigiotteria verso gli Stati Uniti hanno raggiunto 1,54 miliardi di dollari nei primi cinque mesi del 2025, in aumento del 2,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un risultato significativo, soprattutto considerando la contrazione del 18,9% delle importazioni complessive americane del comparto. La quota italiana si attestava al 3,42% nell’intero aggregato, ma raggiungeva il 13,85% considerando esclusivamente i gioielli, segmento nel quale l’Italia occupava il secondo posto tra i Paesi fornitori, dopo l’India.

In questo scenario, la presenza commerciale continuativa assume un ruolo determinante. L’attività dell’ufficio ICE di Houston, guidato da Filippo Fusaro, si sviluppa proprio con l’obiettivo di consolidare i rapporti con il sistema distributivo americano, attraverso iniziative che affiancano alla promozione delle aziende italiane occasioni concrete di incontro con gli operatori locali.
Tra gli strumenti adottati figurano anche gli accordi promozionali con quattro importanti realtà della distribuzione statunitense: Macy’s, Jared, Banter e Reeds, con l’obiettivo di ampliare la visibilità delle produzioni italiane e favorirne l’accesso alle reti commerciali del Paese. Un lavoro che punta a mettere in relazione le capacità manifatturiere nazionali con le caratteristiche e le esigenze del mercato americano.
La crescita di THE EDIT conferma l’interesse verso questa formula. Dopo le 26 aziende partecipanti nel 2025, l’edizione 2026 raggiunge quota 34, con un incremento di circa il 31%. La manifestazione si articolerà attraverso spazi espositivi dedicati, incontri B2B e momenti di networking, offrendo alle imprese un’occasione per presentare collezioni e identità produttive a una platea selezionata di professionisti.
Con OPERA: The Italian Art of Jewelry Making, l’iniziativa punta a raccontare la varietà della gioielleria italiana, dalla tradizione manifatturiera alle espressioni più contemporanee del design, rafforzando il dialogo con uno dei mercati internazionali più importanti per il settore.








