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Bulgari Serpenti Infinito, il serpente diventa monumentale a New York

Bulgari porta Serpenti Infinito a New York e trasforma uno dei simboli più riconoscibili della Maison in un’opera d’arte su scala architettonica. Il nuovo capitolo del progetto è auruBOROS – Urban Memory and Collective Dream, una monumentale installazione realizzata dal duo berlinese Plastique Fantastique e inaugurata il 9 settembre 2026 sulla High Line.

La struttura, ispirata all’ouroboros – il serpente che si morde la coda, simbolo di trasformazione e rinnovamento continuo – si sviluppa come una grande forma dorata che sembra emergere dalla pavimentazione della High Line. L’opera raggiunge quasi 30 metri di lunghezza e oltre 10 metri di altezza e larghezza, trasformando lo spazio urbano sotto lo Standard Hotel in una sorta di grande scultura abitabile.

Firmata da Yena Young e Marco Canevacci, l’installazione interpreta il serpente attraverso movimento, trasformazione e rapporto con il corpo. La superficie riflettente cambia aspetto a seconda della luce, del meteo e del passaggio delle persone, creando un’opera destinata a essere percepita in modo diverso da ogni punto della High Line.

La tappa newyorkese amplia anche il racconto della collezione Serpenti Infinito attraverso nuove creazioni di Alta Gioielleria. Tra i debutti figurano tre nuovi gioielli Serpenti Tubogas e una esclusiva minaudière, presentati insieme all’installazione durante la New York Fashion Week.

L’evento ha coinvolto anche alcuni degli ambassador più rappresentativi della Maison. Anne Hathaway, Dua Lipa e Lisa hanno preso parte alla celebrazione indossando nuove creazioni Serpenti, mentre la serata è proseguita con una festa al Boom del The Standard.

L’installazione resta aperta al pubblico gratuitamente dal 10 al 20 settembre 2026, sulla High Line all’altezza di Little West 12th Street.

Con auruBOROS, Bulgari porta quindi il linguaggio di Serpenti fuori dalla gioielleria e dentro la città. Un’icona nata per avvolgere il corpo diventa così architettura temporanea, trasformando per dieci giorni uno dei luoghi più riconoscibili di New York in un nuovo spazio per arte, design e alta gioielleria.

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