Non solo un luogo per incontrare clienti e presentare novità, ma anche uno spazio di confronto con gli operatori del settore e sulle nuove direzioni dell’innovazione. A Vicenzaoro Facco Gioielli ha portato un progetto che unisce gioielleria e tecnologia, trasformando l’esperienza d’acquisto in un percorso personale e partecipativo. Al centro c’è un assistente digitale che, partendo dalla storia e dalle esigenze del cliente, permette di creare un gioiello unico e personalizzato. Ce ne ha parlato il direttore vendite del brand, Giovanni Facco
Qual è, secondo lei, la più grande opportunità offerta da Vicenzaoro?
Per assurdo, non è soltanto incontrare i nostri clienti, ma anche poterci confrontare con i colleghi del settore e capire dove si stanno sviluppando le innovazioni. Noi abbiamo portato una grande innovazione ed è sempre un piacere presentarla non solo ai clienti e ai visitatori della fiera, ma anche agli altri operatori.
Quale innovazione avete presentato?
Abbiamo portato una novità molto interessante che riguarda l’esperienza di vendita della gioielleria in oro, accompagnata da un tocco di futuro: un assistente digitale che permette di creare in gioielleria un gioiello unico e personale, capace di raccontare una storia.
Come funziona?
Il sistema parte dalla storia del cliente e da ciò che vuole raccontare attraverso il gioiello, sia per sé sia quando deve fare un regalo. Attraverso l’assistente digitale, tra i nostri 1.200 simboli in oro vengono selezionati cinque elementi, che permettono di realizzare una collana o un bracciale dedicato alla persona che lo riceverà.








