Gens Aurea
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Gens Aurea, nel primo semestre il fatturato vola a 826,3 milioni di euro

Gens Aurea chiude il primo semestre del 2026 con una forte accelerazione dei risultati. Il gruppo, attivo nella compravendita di oro e preziosi e quotato su Euronext Milan dallo scorso luglio, registra ricavi per 826,3 milioni di euro, in crescita del 130% rispetto ai 359,9 milioni dello stesso periodo del 2025.

A crescere è anche la redditività. L’EBITDA adjusted raggiunge 121,1 milioni di euro, con un incremento del 153% e una marginalità del 14,7%. L’EBIT sale a 110,5 milioni (+159%), mentre l’utile netto arriva a 80,3 milioni, in aumento del 167%.

Il principale motore del risultato è il business buy-sell, cioè l’acquisto di oro e preziosi dalla clientela retail e la successiva vendita ai raffinatori europei. Nel semestre ha generato 793,7 milioni di euro, pari al 96,2% dei ricavi, con una crescita del 138%. L’Italia rappresenta il primo mercato con 558,8 milioni di euro, in aumento del 145%, seguita dalla Spagna con 162,5 milioni e dalla Svizzera con 87,7 milioni.

Parallelamente continua l’espansione della rete, arrivata a 560 punti vendita, 27 in più rispetto alla fine del 2025. Sono 483 i negozi diretti e 77 quelli in franchising. Il gruppo ha inoltre annunciato cinque nuove aperture nella Svizzera tedesca, tra Basilea, Lucerna, Zurigo e San Gallo, con un investimento di 1 milione di euro. L’obiettivo è raggiungere 20 negozi in Svizzera entro il 2027, prima dell’ingresso in Germania previsto entro il 2028.

Il semestre segna anche il passaggio a una posizione finanziaria netta positiva, con 32,8 milioni di euro di liquidità, contro un indebitamento di 19,4 milioni a fine 2025. Le disponibilità liquide complessive salgono invece a 138,4 milioni.

Per l’intero 2026, Gens Aurea conferma la guidance con ricavi attesi intorno a 1,5 miliardi di euro, EBITDA adjusted superiore a 200 milioni e utile netto adjusted oltre 130 milioni.

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