La tradizione cronografica di Glashütte Original torna al centro della scena con due nuovi segnatempo della collezione Senator Chronograph, accomunati dall’introduzione di un nuovo movimento di manifattura e differenziati soprattutto dall’estetica dei quadranti. Il progetto mette insieme due interpretazioni della storia orologiera di Glashütte: da una parte il carattere elegante degli antichi orologi da osservazione, dall’altra quello più tecnico dei segnatempo da navigazione degli anni Quaranta.
Il Senator Chronograph presenta una cassa in acciaio da 41 mm di diametro e 12,9 mm di spessore, proporzioni che gli conferiscono un’impostazione elegante pur trattandosi di un cronografo automatico. Il quadrante argenté grainé è caratterizzato da numeri romani in oro massiccio, applicati e laccati in blu, insieme a lancette azzurrate. La disposizione simmetrica dei piccoli secondi e del contatore dei minuti del cronografo contribuisce a mantenere un equilibrio visivo particolarmente pulito. A ore 6 compare inoltre la caratteristica Data Panoramica, incorniciata in oro bianco.
Il secondo modello, il Senator Chronograph Navigator, guarda invece agli strumenti da polso utilizzati dai piloti e ai cronografi da navigazione sviluppati dalla manifattura negli anni Quaranta. Il quadrante nero opaco privilegia la leggibilità, con numeri arabi tridimensionali applicati e luminescenti e lancette Dauphine rivestite di Super-LumiNova. Gli elementi del cronografo sono laccati in bianco, creando un contrasto netto, mentre la scala tachimetrica sul rehaut permette di misurare la velocità media.


Al di là delle differenze estetiche, i due modelli condividono il vero elemento di novità: il nuovo calibro automatico di manifattura 37-24. Si tratta di un cronografo integrato con ruota a colonne, sviluppato con un’architettura compatta da 34,2 mm di diametro e appena 8 mm di spessore. Il movimento integra inoltre la funzione flyback, che consente di arrestare, azzerare e riavviare il cronografo con una sola pressione.
Il calibro opera a 28.800 alternanze all’ora e garantisce una riserva di carica fino a 70 ore. La spirale in silicio contribuisce alla resistenza ai campi magnetici e alle variazioni di temperatura, mentre il sistema di regolazione di precisione a collo di cigno e le viti in oro sul bordo del bilanciere richiamano alcuni degli elementi più caratteristici dell’orologeria di Glashütte.
Anche attraverso il fondello in vetro zaffiro emerge la volontà della maison di legare la meccanica contemporanea alla tradizione sassone. Il movimento è rifinito con anglage, componenti in acciaio lucidati a specchio, viti azzurrate e la tipica platina a tre quarti con finitura a nastro di Glashütte. A completare l’architettura c’è un nuovo rotore scheletrato con massa periferica in oro 21 carati e il caratteristico simbolo della G riflessa.
La proposta viene completata da diverse opzioni di cinturino e bracciale: alligatore della Louisiana in nero o blu, materiale sintetico color sabbia oppure acciaio. Entrambi i nuovi Senator adottano un sistema di cambio rapido, che consente di sostituire facilmente la dotazione senza strumenti specifici. Per la prima volta, anche la fibbia déployante può essere trasferita rapidamente da un cinturino all’altro, aumentando ulteriormente la versatilità del progetto.
Con questi due nuovi cronografi, Glashütte Original costruisce quindi un ponte tra passato e presente. Il design guarda a epoche diverse della storia della manifattura, mentre il nuovo calibro 37-24 porta nel progetto una meccanica moderna e sofisticata. Una doppia interpretazione dello stesso patrimonio, nella quale la tradizione non viene semplicemente riproposta, ma utilizzata come punto di partenza per una nuova generazione di cronografi.









