Ha preso il via stamattina la nuova edizione di Vicenzaoro September, accompagnata dall’inaugurazione del rinnovato quartiere fieristico di Italian Exhibition Group e del nuovo Padiglione 2. Un doppio appuntamento che segna un passaggio importante per la manifestazione e per la città.
Con 23.000 metri quadrati distribuiti su due livelli, il nuovo padiglione diventa il fulcro del quartiere fieristico. Quattro scale mobili e nuovi servizi, tra cui un ristorante e tre bar, migliorano i collegamenti con i padiglioni 1, 3, 4 e 6 e rendono più fluidi i percorsi dei visitatori.
La nuova struttura ospita le community della manifattura orafa italiana e internazionale, insieme a packaging e arredi. Con il nuovo assetto entra inoltre stabilmente nel quartiere T.Gold, il salone dedicato a macchinari e tecnologie per l’industria orafa, che nelle precedenti edizioni occupava il Padiglione 9, esterno al perimetro principale.

Particolare attenzione è stata riservata anche alla sostenibilità. Il Padiglione 2 è infatti dotato di un impianto fotovoltaico da 2 MW, progettato per contribuire all’autosufficienza energetica del quartiere fieristico nei periodi di mancato utilizzo.
Sul fronte della manifestazione, Vicenzaoro September riunisce circa 1.300 brand provenienti da 40 Paesi, con una quota internazionale del 45%. La delegazione dei buyer ospitati raggiunge quota 910 operatori da 73 Paesi, in crescita del 33% rispetto all’edizione di settembre 2025.
Gli Stati Uniti guidano la classifica delle delegazioni ospitate, seguiti da Regno Unito, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita, quindi Cina e Spagna. Numeri che confermano il peso internazionale di Vicenza come punto di riferimento per la filiera globale della gioielleria e dell’oreficeria.
«The future takes shape» è il messaggio scelto da IEG per l’inaugurazione. E proprio il nuovo padiglione rappresenta, concretamente, la volontà di investire sul futuro della manifestazione, rafforzandone infrastrutture, competitività e dimensione internazionale.








