Singapore consolida la propria posizione tra i principali hub internazionali della gioielleria con l’edizione 2026 del Singapore International Jewellery Expo (SIJE), in programma dal 9 al 12 luglio al Sands Expo & Convention Centre di Marina Bay Sands. Con oltre 460 espositori provenienti da 26 Paesi, la manifestazione raggiunge la dimensione più importante della sua storia e si afferma come uno degli appuntamenti di riferimento per il commercio internazionale di gioielli, diamanti e orologeria di alta gamma.
L’edizione di quest’anno rappresenta un momento particolarmente significativo grazie al debutto della Singapore Diamond & Jewellery Week, iniziativa che dal 9 al 15 luglio coinvolge l’intera città con eventi dedicati sia agli operatori professionali sia al pubblico, trasformando Singapore in un grande palcoscenico internazionale per il settore.
Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo figura il 41° World Diamond Congress, in programma dal 12 al 15 luglio, che torna a Singapore dopo quasi quarant’anni. Il congresso riunisce rappresentanti delle società minerarie, delle borse diamantifere, dei produttori, dei commercianti e delle principali organizzazioni internazionali, confermando il crescente peso dell’Asia negli equilibri del mercato mondiale dei diamanti.
Il SIJE 2026 occupa oltre 10.000 metri quadrati di superficie espositiva e prevede circa 18.000 visitatori, tra buyer, professionisti e collezionisti. L’offerta comprende alta gioielleria, diamanti naturali, pietre preziose, creazioni in oro, orologeria di lusso, tecnologie produttive e macchinari per la manifattura, con una forte presenza internazionale. Tra le delegazioni più numerose figurano quelle di Italia, Hong Kong e Uzbekistan, mentre il Padiglione Italia è promosso dall’Italian Trade Agency (ITA) con il supporto di Vicenzaoro.
Grande attenzione è riservata anche allo sviluppo delle relazioni commerciali attraverso il programma BuyerX, che favorisce incontri mirati tra espositori e buyer internazionali grazie a un sistema di business matching studiato per incentivare nuove partnership.
Accanto all’attività fieristica trovano spazio anche iniziative culturali. Presso il padiglione della Diamond Exchange of Singapore è esposta la replica della Corona di Carlo di Borbone, ricostruita sulla base dei disegni originali del 1732 conservati all’Archivio di Stato di Napoli. L’opera richiama il celebre diamante viola Perfect Colour of Violet, creando un ponte ideale tra patrimonio storico europeo e alta manifattura contemporanea.
Sul fronte della tutela del mercato, la Consumers Association of Singapore (CASE), la Singapore Jewellers’ Association (SJA) e la Singapore Pawnbrokers Association (SPA) hanno diffuso una comunicazione congiunta per promuovere maggiore trasparenza nella commercializzazione dei prodotti identificati come Gold-Wrapped Silver (GWS), sottolineando l’importanza di una corretta informazione ai consumatori in una fase caratterizzata da quotazioni record dell’oro.
Durante la manifestazione è stato inoltre firmato un Memorandum of Understanding tra la Singapore Jewellers’ Association e IEG Asia Pte Ltd, accordo volto a rafforzare ulteriormente il profilo internazionale del SIJE attraverso nuove collaborazioni e iniziative condivise.
Le prospettive economiche confermano il dinamismo del mercato locale. Secondo le elaborazioni di Statista, il segmento della gioielleria di alta gamma a Singapore è destinato a proseguire il proprio percorso di crescita nei prossimi anni, così come il comparto dell’orologeria di lusso, sostenuto dall’espansione della domanda nell’intera area del Sud-est asiatico.
«Il SIJE è molto più di una semplice esposizione: è il luogo in cui gioiellieri, designer, produttori, buyer e leader del settore contribuiscono a costruire il futuro dell’industria», ha dichiarato Ilaria Cicero, CEO di IEG Asia, sottolineando come questa edizione rappresenti un passaggio decisivo per consolidare Singapore quale piattaforma internazionale di riferimento per il mondo della gioielleria.









