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Richemont accelera la crescita: gioielleria e orologeria trainano un trimestre oltre le attese

Richemont inaugura il nuovo esercizio con risultati superiori alle aspettative, confermando il ruolo della gioielleria di alta gamma come principale motore della crescita del lusso internazionale. Nel primo trimestre dell’esercizio 2026/27, conclusosi il 30 giugno 2026, il gruppo svizzero ha registrato un fatturato di 6,33 miliardi di euro, in crescita del 20% a cambi costanti, un risultato che supera ampiamente le previsioni degli analisti.

La performance è stata sostenuta soprattutto dalle Jewellery Maisons, che comprendono marchi come Cartier, Van Cleef & Arpels, Buccellati e Vhernier. Le vendite della divisione gioielleria sono aumentate del 24%, confermando una dinamica di crescita che continua a distinguersi rispetto agli altri comparti del lusso. Anche la divisione degli Specialist Watchmakers ha evidenziato un andamento positivo, con un incremento dell’8%, grazie alla domanda per le collezioni delle maison del gruppo, tra cui Vacheron Constantin, Jaeger-LeCoultre, IWC Schaffhausen, A. Lange & Söhne, Panerai, Piaget e Roger Dubuis.

Dal punto di vista geografico, la crescita è risultata particolarmente sostenuta in Giappone, dove il fatturato è aumentato del 36%, seguito dalle Americhe (+27%) e dall’area Asia-Pacifico (+21%). Anche l’Europa ha registrato un andamento positivo, sostenuta sia dalla domanda locale sia dal ritorno dei flussi turistici internazionali. Più contenuta la crescita nell’area Medio Oriente e Africa, influenzata dalle tensioni geopolitiche che hanno inciso sui movimenti turistici, mentre la Greater China ha mostrato segnali di recupero grazie alla buona performance di Hong Kong, Macao e Taiwan.

I risultati confermano una tendenza ormai consolidata: l’alta gioielleria continua a rappresentare il segmento più resiliente del mercato del lusso, sostenuta dalla domanda della clientela alto-spendente e dall’interesse crescente verso creazioni esclusive e di elevato valore artigianale. La solidità della divisione gioielleria consente inoltre al gruppo di compensare le maggiori difficoltà che interessano altre categorie del lusso, in particolare la pelletteria e la moda.

L’andamento del trimestre rafforza la posizione di Richemont come uno dei protagonisti mondiali del settore e rappresenta un segnale incoraggiante per l’intero comparto del lusso. Dopo una fase di rallentamento, il mercato mostra infatti primi segnali di ripresa, guidati soprattutto dalle maison capaci di coniugare patrimonio creativo, alta manifattura e forte desiderabilità del prodotto.

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