Damiani
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Damiani, a Seoul l’alta gioielleria interpreta l’arte con Arte Maestra

Damiani porta a Seoul il dialogo tra arte e alta gioielleria con Arte Maestra, nuova collezione presentata in anteprima mondiale alla Casa Damiani di Cheongdam. Il progetto nasce dall’idea di trasformare in oro e pietre preziose il gesto pittorico, traducendo la pennellata in una costruzione tridimensionale.

La collezione guarda a universi artistici differenti, da Vincent van Gogh a Claude Monet, fino al pittore coreano Jeong Seon, mettendo in relazione la tradizione pittorica occidentale con la sensibilità estetica orientale. Il risultato è un insieme di creazioni nelle quali superfici, volumi e movimento cercano di restituire la spontaneità e l’irregolarità del tratto pittorico.

Dietro il progetto c’è il savoir-faire degli artigiani di Valenza, chiamati a trasformare un gesto bidimensionale in un gioiello da osservare e percepire da diverse angolazioni. L’oro e le gemme diventano così materia per riprodurre la dinamica della pennellata, attraverso lavorazioni che richiedono un elevato livello di precisione.

Il debutto coreano ha visto protagonista Silvia Damiani, Vicepresidente del Gruppo, insieme a esponenti della scena culturale e cinematografica del Paese, tra cui Lee Na-young, Kim Seon-ho e Kim Min-ju. La scelta di Seoul sottolinea anche la crescente importanza del mercato asiatico per la Maison.

Con Arte Maestra, Damiani porta quindi il proprio Made in Italy in un territorio nel quale arte, design e cultura contemporanea dialogano in modo particolarmente intenso. Una collezione che non riproduce un dipinto, ma prova a catturarne l’essenza attraverso la materia del gioiello.

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