La Panthère di Cartier torna protagonista sul mercato del collezionismo. Il 22 ottobre 2026, Dorotheum metterà all’asta a Vienna oltre cento oggetti provenienti da un’importante collezione privata tedesca, all’interno della vendita The Art of Luxury – Hundred Highlights from an Important German Collection. Tra i pezzi più attesi ci saranno 18 creazioni della linea Panthère.
La selezione comprende orologi, orecchini, anelli, bracciali e collane che raccontano uno dei codici più riconoscibili di Cartier. Tra i lotti spicca un raro orologio Panthère con diamanti taglio brillante e giada nera, stimato tra 20.000 e 40.000 euro. La stessa fascia di stima riguarda un bracciale con diamanti, smeraldi e lacca nera, mentre un bracciale impreziosito da diamanti e zaffiri è valutato tra 40.000 e 80.000 euro.
Il motivo della pantera ha una storia che risale al 1914 e si lega alla figura di Jeanne Toussaint, entrata in Cartier nel 1918 e diventata negli anni Trenta direttrice creativa del dipartimento gioielleria. Proprio il suo soprannome, La Panthère, contribuì a trasformare il felino in uno dei simboli della Maison. Nel 1948 arrivò la prima spilla tridimensionale a forma di pantera, realizzata per la Duchessa di Windsor.


Accanto alle creazioni Cartier, la vendita proporrà anche gioielli con rare gemme di colore non trattate provenienti da Zambia, Madagascar e Vietnam. Tra i pezzi più importanti figura un anello con un rubino vietnamita da 5,50 carati, stimato tra 60.000 e 120.000 euro, insieme a una collana con smeraldo dello Zambia da 4,97 carati e a un anello con zaffiro del Madagascar da 5,77 carati.
La collezione privata è stata costruita nell’arco di oltre 25 anni e comprende anche creazioni Bulgari e borse Hermès. Le stime dei lotti vanno da 100 a 100.000 euro, mentre Dorotheum prevede per i cento pezzi selezionati un risultato complessivo compreso tra 1 e 2 milioni di euro. L’esposizione aprirà il 1° ottobre 2026 al Palais Dorotheum di Vienna.
Per la Panthère, l’appuntamento rappresenta un’ulteriore conferma della forza collezionistica di un’icona che, oltre un secolo dopo la sua nascita, continua a mantenere una forte presenza sul mercato dell’alta gioielleria.










