Identità, colore e sperimentazione sono al centro delle novità presentate a Vicenzaoro da Sebastian Plah. L’azienda ha portato in fiera nuove collezioni e lavorazioni pensate per distinguersi, con particolare attenzione al titanio e a un uso del colore capace di valorizzare forme sensuali e superfici preziose. Una proposta che guarda anche ai mercati internazionali, sfruttando Vicenzaoro come punto di incontro con il mondo della gioielleria.
Quali novità avete portato a Vicenzaoro?
Abbiamo portato pezzi nuovi, pieni di identità e di colore. Non vogliamo semplicemente aggiungere colore al gioiello, ma utilizzarlo in modo da creare qualcosa di riconoscibile e distintivo.
Abbiamo presentato anche una bellissima nuova collezione, insieme a una linea più commerciale pensata per il mercato. Un’altra proposta è invece realizzata completamente in titanio, con pezzi molto importanti, caratterizzati da superfici leggere e forme molto sensuali. Le pietre sono colorate e sfumate, creando effetti cromatici particolari.
Quanto è importante per voi l’innovazione?
Cerchiamo sempre di portare qualcosa di nuovo, qualcosa che non sia mai stato visto prima. L’obiettivo è continuare a innovare e a proporre gioielli capaci di distinguersi.
Che ruolo ha Vicenzaoro nella vostra strategia internazionale?
Vicenzaoro è un luogo che riunisce tantissime persone e operatori dell’industria della gioielleria nello stesso posto. Per noi è molto importante perché rappresenta una finestra verso tantissimi mercati e ci permette di raggiungere nuove persone e nuovi clienti.








