Brad Pitt ha seguito la finale femminile degli US Open 2026 tra Elena Rybakina e Aryna Sabalenka, vinta dalla tennista kazaka, con al polso uno dei suoi vintage preferiti: il Patek Philippe Ref. 2526.
L’attore è arrivato all’Arthur Ashe Stadium insieme alla compagna Ines de Ramon con un look informale, tra polo azzurra, jeans, cappellino e occhiali aviator. A distinguere l’outfit era però il segnatempo scelto, uno dei modelli storici più importanti della maison ginevrina.
Presentato nel 1953, il Ref. 2526 è considerato il primo orologio da polso automatico prodotto da Patek Philippe. Al suo interno opera il calibro automatico 12-600 AT, mentre la cassa misura circa 35,5-36 millimetri, dimensioni oggi particolarmente contenute ma perfettamente coerenti con il gusto dell’epoca.
Il vero elemento distintivo resta il quadrante in smalto, caratterizzato da una superficie lucida e profonda e da indici applicati accompagnati da lancette dauphine. Una combinazione che ha contribuito a trasformare il Ref. 2526 in uno dei modelli più ricercati dai collezionisti di orologi vintage.
Non è la prima volta che Brad Pitt sceglie questo segnatempo. L’attore lo aveva già indossato alla première di Bob Marley: One Love e successivamente a Venezia, confermando un interesse reale per l’orologeria d’epoca al di là delle occasioni sul red carpet.
La sua collezione comprende infatti anche un Patek Philippe Nautilus Ref. 3800/1J in oro giallo, un Vacheron Constantin 222 vintage e un IWC Ingenieur SL Ref. 1832 del 1976, reinterpretato con un particolare quadrante verde.
Agli US Open, dunque, Brad Pitt ha aggiunto un altro capitolo alla propria passione per il vintage. E il Patek Philippe Ref. 2526, più che un accessorio scelto per l’occasione, sembra ormai essere diventato una presenza ricorrente nel suo personale repertorio orologiero.








