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Massimo Mennitti ad Open il Tarì: «La sicurezza del comparto orafo passa dalla collaborazione sul territorio»

La sicurezza è una priorità per il comparto orafo, che chiede alle istituzioni una presenza sempre più vicina alle esigenze degli operatori. A margine del talk dedicato a sicurezza e legalità durante Open, il generale di Corpo d’Armata Massimo Mennitti, vicecomandante generale dell’Arma dei Carabinieri, ha sottolineato l’importanza di affiancare ai dati sull’andamento della criminalità un’attenzione concreta alla sicurezza percepita. Al centro, il rafforzamento del dialogo tra forze dell’ordine e imprese e l’applicazione territoriale del protocollo con il Ministero dell’Interno, per rispondere in modo puntuale alle necessità del settore.


Perché oggi parlare di legalità e sicurezza è così importante per il comparto orafo?

Parlare di sicurezza è estremamente importante per tutti, ma nel comparto orafo si avverte una forte attenzione e la richiesta, da parte degli operatori, di essere protetti dalle istituzioni. Questo vale anche al di là dei dati favorevoli, che indicano un miglioramento della situazione. Permane infatti un problema legato alla sicurezza percepita: è un’esigenza concreta, che dobbiamo ascoltare.

Noi, come forze di polizia — Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza — dobbiamo rispondere a questa richiesta. Esiste un desiderio diffuso di maggiore sicurezza e, anche quando i dati mostrano segnali positivi, è necessario probabilmente lavorare meglio e più vicino alla categoria, per tutelarla in maniera efficace.

Quali obiettivi può darsi la collaborazione tra aziende e istituzioni per il prossimo anno?

Il protocollo sottoscritto con il Ministero dell’Interno è molto importante. La sua applicazione a livello territoriale e locale consentirà di adattarne gli strumenti alle singole situazioni, rispondendo a esigenze effettive e concrete, anziché teoriche. È quindi fondamentale tradurre questo accordo in azioni sul territorio e mantenere solida la collaborazione tra le forze di polizia e il comparto orafo.

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