Ci sono eventi che si esauriscono nel tempo di una presentazione e altri che lasciano qualcosa di più: un’emozione condivisa, la sensazione di aver assistito a qualcosa di speciale. Il debutto di ADAMANTA Jewel Parfum, il nuovo gioiello in oro Champagne, firmato Marchegiani Arte Orafa. Al suo interno contiene il profumo costruito attorno al carattere Marchegiani, studiato dal naso Mauro Malatini (Bottega Malatini). Il ciondolo presenta il disegno delle Bugne di palazzo Ricci di Jesi, simbolo ed icona della produzione Marchegiani. Adamanta è un jewel parfurm, ma è stato anche molto di più: tre giornate in cui la bellezza ha trovato molteplici forme di espressione, coinvolgendo un pubblico numeroso e partecipe, spesso visibilmente commosso dalla ricchezza dell’esperienza.
Dal 9 all’11 ottobre, Palazzo Baldeschi Balleani, nel cuore storico di Jesi, ha accolto un flusso continuo di visitatori, trasformandosi nel palcoscenico di un incontro tra gioiello, profumo, musica e artigianato. La straordinaria partecipazione ha confermato il forte richiamo dell’iniziativa, capace di coinvolgere persone diverse in un’esperienza condivisa, ricca di suggestioni ed emozioni.


Ad aprire le celebrazioni, venerdì 9 ottobre, è stata la Cena dei Profumi, un’esperienza sensoriale che ha unito alta cucina e arte olfattiva. Lo chef Max Santoni ha interpretato le essenze della fragranza contenuta nel gioiello, attraverso un menu esclusivo, mentre il maestro profumiere Mauro Malatini ha guidato gli ospiti alla scoperta della sua creazione. Una serata di grande partecipazione, un vero tripudio di meraviglia, in cui profumi, sapori e atmosfera si sono intrecciati in un percorso capace di coinvolgere tutti i sensi.
Sabato 10 ottobre, la presentazione di ADAMANTA è stata accompagnata dalla musica di Elena Cecconi, protagonista di un’esibizione con il flauto d’oro. Le sue note hanno attraversato gli ambienti del Palazzo, creando un dialogo suggestivo tra musica, storia e ricerca estetica, davanti a un pubblico numeroso e attento.
Durante le giornate di apertura, i visitatori hanno potuto incontrare anche il mondo dell’artigianato artistico. Giulia Montanari, orafa, Laura Curzi, designer, e le incisore Loredana Montanari e Michela Cirelli hanno presentato il proprio lavoro ai banchetti, offrendo uno sguardo ravvicinato sulla manualità, sulla precisione del gesto e sulla creatività che trasformano ogni dettaglio in una forma d’arte.
La domenica mattina, 11 ottobre, la manifestazione ha coinvolto anche il cuore della città. Piazza Federico II si è trasformata in un palcoscenico a cielo aperto, animato da un pianoforte e dalle esecuzioni dei maestri e degli allievi della Scuola Musicale Pergolesi. La musica ha conquistato lo spazio pubblico, attirando l’attenzione di cittadini e visitatori e trasformando la piazza in un luogo di incontro spontaneo, dove l’arte è diventata parte della vita quotidiana.


Nel pomeriggio, il programma è tornato a Palazzo Baldeschi Balleani con l’esibizione del violinista Marco Santini. Una performance superba, intensa e raffinata, che ha suggellato le tre giornate con un momento di grande forza espressiva, accolto nell’atmosfera suggestiva del Palazzo.
In tutte le sue declinazioni, ADAMANTA ha saputo richiamare un pubblico numeroso, confermando la capacità dell’arte di creare connessioni e suscitare emozioni profonde. Accanto alla presentazione della nuova creazione, la manifestazione ha dato spazio al sapere artigiano, alla musica dal vivo e alla valorizzazione del patrimonio storico, costruendo un programma in cui ogni elemento ha contribuito a un racconto corale.
Con ADAMANTA, Marchegiani Arte Orafa inaugura una nuova espressione della propria identità, estendendo il proprio universo creativo oltre la materia preziosa e aprendo un dialogo con il profumo, la musica e le altre forme dell’arte.
Tre giorni di grande affluenza, partecipazione ed emozione. Tre giorni in cui Jesi è diventata il punto d’incontro di linguaggi artistici diversi e in cui la bellezza non è rimasta soltanto da ammirare, ma si è trasformata in un’esperienza da vivere e condividere.








