Creatività, identità e capacità di rinnovarsi: sono questi gli elementi che guidano il percorso di Crusado Gioielli, realtà che negli anni ha saputo costruire una proposta riconoscibile ed al tempo stesso in continua evoluzione. A raccontarne la visione è Mariano Cusatelli, cofondatore del brand, a pochi giorni dalla prossima edizione di Open il Tarì, uno degli appuntamenti più rilevanti per il comparto orafo.

“Come ogni anno, presentiamo diverse collezioni nuove per offrire una scelta ampia e diversificata e per abbracciare target di spesa differenti, così da essere accessibili a una clientela più ampia”.
Una strategia che riflette un approccio aperto al mercato, capace di intercettare esigenze diverse senza perdere coerenza stilistica.
Collezioni iconiche e identità di brand
Tra le proposte più rappresentative dell’universo Crusado, Cusatelli individua alcune collezioni chiave, capaci di esprimere al meglio i valori dell’azienda. “Sicuramente la collezione ‘Sanremo’, caratterizzata da un doppio giro di diamanti, è una delle più identificative. Allo stesso modo, la linea ‘Gibilterra’ con un diamante in stile macramè e una croce sta riscuotendo un grande successo”.
Elementi distintivi che raccontano un’estetica precisa, dove la tradizione dell’alta gioielleria si fonde con dettagli contemporanei e riconoscibili.


Il Tarì come chiave del successo
Nel percorso di crescita del brand, un ruolo centrale è svolto dal Centro Orafo il Tarì, di cui Crusado fa parte da oltre un decennio. “Per noi è essenziale, qui ha sede da dieci anni anche la nostra fabbrica e questo ci consente di essere pienamente integrati nel sistema produttivo”.
Un valore che si amplifica in occasione degli eventi fieristici: “Durante manifestazioni come Open, far parte di questa realtà diventa ancora più importante, perché possiamo attrarre clienti da ogni parte del mondo e rafforzare la nostra presenza internazionale”.


Tra sfide del mercato e fedeltà alla tradizione
Guardando al futuro, il settore orafo si trova ad affrontare trasformazioni significative, tra nuovi materiali e cambiamenti nelle preferenze dei consumatori. “Oggi si parla molto di diamanti sintetici o di oro Kt”, osserva Cusatelli. “Noi siamo aperti al confronto e alle nuove sfide, ma restiamo fortemente legati alla tradizione: l’oro 18Kt ed i diamanti naturali restano per noi la base dell’alta gioielleria”.
La storia di Crusado Gioielli si inserisce così in quel filone di imprese che, pur consapevoli dei cambiamenti in atto, scelgono di evolversi senza rinunciare ai propri valori fondanti. Tra nuove collezioni, apertura al mercato e radicamento nella tradizione, il brand continua a costruire il proprio percorso con una visione chiara: crescere restando fedele alla propria identità.









