Hong Kong Watch & Clock Fair
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Hong Kong Watch & Clock Fair 2026, oltre 17mila buyer da 115 Paesi

Si è chiusa il 5 settembre 2026 la 45ª edizione della Hong Kong Watch & Clock Fair, affiancata dalla 14ª edizione del Salon de TIME, con oltre 17mila buyer arrivati da 115 Paesi e regioni. Un risultato che conferma il ruolo di Hong Kong come piattaforma internazionale per il sourcing e la distribuzione dell’orologeria in Asia.

Tra le provenienze più rappresentate figurano Cina continentale, Taiwan, India, Giappone, Russia e Stati Uniti, oltre ai principali mercati del Sudest asiatico. Particolarmente significativa è stata la crescita degli operatori provenienti da Nord America, Sudest asiatico e America Latina, a conferma dell’ampliamento della portata internazionale della manifestazione.

Anche il Salon de TIME ha segnato un nuovo record, con oltre 150 marchi presenti. Insieme a CENTRESTAGE, evento dedicato alla moda e organizzato nello stesso periodo, ha attirato più di 20mila visitatori, portando in scena oltre 400 brand tra orologeria e fashion.

Tra i fenomeni emersi con maggiore evidenza c’è la crescita dei microbrand. L’area loro dedicata ha riunito 29 marchi provenienti da otto Paesi e regioni, più del doppio rispetto al 2025. Secondo l’HKTDC, oltre alla domanda per i piccoli marchi indipendenti, il mercato mostra un interesse crescente per gli orologi ispirati al fenomeno Guochao, che combina riferimenti alla cultura cinese con design e tecnologia contemporanei, e per le collaborazioni tra settori differenti.

Il sondaggio condotto durante la fiera su circa 890 espositori e buyer restituisce inoltre un quadro di cauta fiducia. Il 50% degli intervistati prevede un aumento delle vendite nei prossimi 12-24 mesi, mentre il 43% si aspetta una sostanziale stabilità. Tra i mercati con le prospettive considerate più promettenti figurano America Latina, Corea, Medio Oriente, Australia e Sudafrica.

Sul fronte dei prodotti, gli orologi fashion sono indicati dal 37% degli operatori come il segmento con il maggiore potenziale di crescita, seguiti dagli smartwatch al 30% e dagli orologi casual al 26%. Dati che evidenziano un mercato nel quale la componente lifestyle continua ad avere un peso rilevante accanto all’orologeria tradizionale.

Il Salon de TIME ha inoltre confermato la crescente attenzione verso l’orologeria cinese. Marchi come Sea-Gull Watch e Shanghai Watch hanno utilizzato la manifestazione per presentare nuovi prodotti e rafforzare i rapporti con buyer internazionali, mentre diversi espositori hanno proposto creazioni ispirate al patrimonio culturale cinese e all’artigianato contemporaneo.

La Hong Kong Watch & Clock Fair 2026 si chiude quindi con una fotografia interessante del mercato: più internazionale, più aperto ai microbrand e sempre più attento all’identità culturale e alla personalizzazione. La prossima edizione è già fissata dal 7 all’11 settembre 2027, ancora una volta a Hong Kong.

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