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Il Louvre riapre la Galleria di Apollo: tornano i visitatori, ma i Gioielli della Corona cambiano casa

La Galleria di Apollo del Louvre riapre al pubblico dopo nove mesi di chiusura, ma con un’importante novità: i celebri Gioielli della Corona francese non saranno più esposti nello storico salone che per decenni li ha custoditi. La decisione arriva dopo il clamoroso furto avvenuto nell’ottobre 2025, che ha portato alla sottrazione di preziosi per un valore superiore ai 100 milioni di dollari, imponendo una profonda revisione delle misure di sicurezza del museo.

Dal 22 luglio i visitatori possono nuovamente attraversare la spettacolare galleria, celebre per i soffitti decorati da Charles Le Brun, le dorature e gli affreschi che ispirarono anche la futura Galleria degli Specchi di Versailles. Le vetrine che ospitavano i gioielli, però, sono state completamente rimosse: lo spazio torna così alla sua originaria funzione cerimoniale del XVII secolo, valorizzando l’architettura e gli apparati decorativi.

La collezione superstite dei Gioielli della Corona sarà trasferita in un’area del museo caratterizzata da standard di sicurezza più elevati. Tra i pezzi recuperati figura la corona dell’imperatrice Eugenia, unico gioiello ritrovato dopo il colpo, seppur danneggiato durante la fuga dei ladri e attualmente sottoposto a un delicato intervento di restauro. Gran parte delle opere trafugate rimane invece ancora irreperibile.

Il furto ha avuto pesanti conseguenze anche sul piano gestionale. L’episodio ha infatti accelerato il cambio ai vertici del museo e dato impulso a un vasto programma di modernizzazione che prevede il potenziamento dei sistemi di sorveglianza, nuove tecnologie antintrusione e un importante piano di investimenti destinato a migliorare sicurezza e fruizione degli spazi espositivi.

La riapertura della Galleria di Apollo rappresenta quindi non solo il ritorno di uno degli ambienti più spettacolari del Louvre, ma anche il simbolo di una nuova fase per il museo parigino, chiamato a coniugare tutela del patrimonio, sicurezza e valorizzazione di una delle collezioni artistiche più importanti al mondo.

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