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Roger Federer torna agli US Open e sceglie un Rolex che rompe la sua consueta discrezione

Il ritorno di Roger Federer agli US Open 2026 ha regalato una delle immagini più interessanti della Fan Week: il campione svizzero seduto sul campo accanto a Lorenzo Musetti, a parlare di tennis alla vigilia della serata che lo avrebbe riportato sull’Arthur Ashe Stadium dopo sette anni. Ma, accanto al dialogo tra due generazioni accomunate anche dal rovescio a una mano, ad attirare l’attenzione è stato un altro dettaglio: l’orologio al polso di Federer.

L’ex numero uno del mondo, da sempre associato a uno stile estremamente misurato, ha infatti scelto il nuovo Rolex Oyster Perpetual 36 con quadrante multicolore e motivo Jubilee, una delle novità più originali introdotte dalla maison nel 2026. Un segnatempo che si discosta dalla consueta eleganza essenziale del campione e che, proprio per questo, acquista ancora più interesse.

Federer è tornato a New York per una serata celebrativa dedicata alle leggende del tennis. Il programma prevedeva prima un incontro di singolare di un set contro Andy Roddick, seguito dal doppio in coppia con John McEnroe contro Roddick e Andre Agassi. Insieme, i quattro campioni hanno conquistato 12 US Open, con Federer a quota cinque, McEnroe a quattro, Agassi a due e Roddick a uno.

Per l’occasione Federer ha indossato il modello più vivace della nuova generazione di Oyster Perpetual 36. La cassa da 36 mm in Oystersteel mantiene le proporzioni classiche della collezione, mentre il quadrante rappresenta il vero elemento distintivo. Rolex ha infatti reinterpretato il motivo Jubilee, introdotto alla fine degli anni Settanta, trasformando le lettere del nome del marchio in una composizione grafica realizzata con dieci diverse tonalità di colore. (rolex.com)

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Il risultato è particolarmente distante dall’immagine più rigorosa che Federer ha costruito negli anni, dentro e fuori dal campo. Il suo abbinamento con un completo blu di Uniqlo ha inoltre reso ancora più evidente il contrasto con il quadrante, trasformando l’orologio nel principale elemento di carattere dell’insieme.

La particolarità della nuova creazione non è però soltanto cromatica. La realizzazione del motivo richiede infatti una lavorazione estremamente precisa: i diversi colori vengono applicati uno dopo l’altro e ogni elemento deve essere perfettamente allineato per comporre la grafica finale. Il risultato è un quadrante che unisce l’estetica più gioiosa dell’Oyster Perpetual alla tradizione decorativa della maison. (rolex.com)

A muovere l’orologio è il calibro 3230, movimento meccanico automatico di manifattura Rolex con una riserva di carica di circa 70 ore, spirale Parachrom blu paramagnetica e certificazione Superlative Chronometer. La cassa Oyster garantisce inoltre un’impermeabilità fino a 100 metri, mentre il bracciale Oyster a tre file completa la configurazione. (rolex.com)

La scelta di Federer è interessante anche perché arriva in una fase nuova della sua vita pubblica. Lontano dalla competizione quotidiana, il campione può oggi lasciare maggiore spazio alla componente personale del proprio stile. Il Rolex multicolore sembra raccontare proprio questo passaggio: non più soltanto la precisione e il rigore dell’atleta, ma anche la libertà di scegliere un oggetto più giocoso e immediatamente riconoscibile.

Tra il ritorno sull’Arthur Ashe, l’allenamento con Musetti e la serata insieme alle altre leggende del tennis, Federer ha così portato a New York anche un piccolo segnale di cambiamento. Un Oyster Perpetual che, pur mantenendo intatta la tradizione Rolex, aggiunge al suo stile una dose insolita di colore.

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