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Sodini cresce del 31% e accelera sul retail

Sodini chiude il 2025 con una crescita del 31% e guarda al retail come nuova leva di sviluppo. Il brand lucchese di jewelry contemporaneo ha raggiunto circa 5,5 milioni di euro di ricavi e punta a chiudere il 2026 a quota 6 milioni, sostenuto da un modello ancora fortemente legato al wholesale ma sempre più orientato verso i canali diretti.

Il canale wholesale rappresenta oggi circa l’85% del fatturato, attraverso una rete di oltre 800 punti vendita multimarca in Italia. Nei primi otto mesi del 2026, le vendite attraverso questo canale sono cresciute del 16,5% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre retail ed e-commerce hanno registrato complessivamente un +12,5%.

Alla base della crescita c’è un posizionamento che guarda più alla moda che alla gioielleria tradizionale. Come spiega il CEO Federico Sodini, il brand lavora su collezioni che cambiano rapidamente in forme, colori, materiali e lavorazioni, seguendo un calendario simile a quello del fashion. Una velocità di rinnovo che rappresenta uno dei principali elementi distintivi dell’azienda.

A Vicenzaoro September 2026 Sodini ha presentato le nuove proposte della stagione autunno/inverno, tra cui Kosmos, parte della linea Main, e le collezioni Momenti by Sodini e Re-trend. La prima interpreta il gioiello attraverso forme, volumi e colori più scenografici; Momenti punta invece su un prodotto quotidiano e accessibile, con un pubblico più giovane.

Sul fronte produttivo, l’azienda combina una filiera italiana con una produzione in Cina, mantenendo in Italia l’ufficio stile, attivo sia sul disegno tradizionale sia sulla progettazione in 3D. Una struttura che permette di mantenere elevati livelli di ricerca e, allo stesso tempo, una significativa velocità di sviluppo del prodotto.

Il prossimo capitolo riguarda il retail diretto. Il primo monomarca, aperto a Viareggio, ha registrato quasi 10mila visitatori nei primi mesi, spingendo l’azienda a valutare un secondo punto vendita pilota entro il 2027. L’obiettivo è costruire progressivamente una rete diretta che possa in futuro aprire anche alla formula del franchising.

Accanto ai negozi cresce anche il format Soft Corner, che conta attualmente 15 installazioni presso clienti selezionati e department store. Il progetto prevede una gestione basata anche sulla condivisione dei dati di sell-out, così da permettere a Sodini di conoscere meglio il comportamento del consumatore e utilizzare queste informazioni per orientare le collezioni future.

La direzione è quindi quella di un brand sempre più omnicanale, nel quale wholesale, retail fisico, e-commerce e presenza internazionale lavorano in parallelo. La crescita dei ricavi conferma la solidità del percorso, mentre il progetto retail segna un passaggio ulteriore: trasformare il successo del prodotto in una relazione più diretta con il consumatore.

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