Unoaerre celebra il proprio centenario con un nuovo investimento industriale ad Arezzo. La storica azienda orafa ha scelto di rafforzare la propria presenza nel territorio con un nuovo stabilimento di 4.800 metri quadrati realizzato di fronte alla sede di San Zeno, confermando il legame con il distretto orafo aretino proprio mentre il comparto affronta una fase di forte trasformazione.
Fondata nel 1926 da Carlo Zucchi e Leopoldo Gori, Unoaerre è stata tra le prime realtà a portare la produzione orafa dalla dimensione artigianale a quella industriale, contribuendo alla nascita e alla crescita del distretto di Arezzo. Dal 2012 l’azienda è guidata dalla famiglia Squarcialupi, con Maria Cristina Squarcialupi alla presidenza.
Il nuovo edificio, la cui inaugurazione è prevista per il 19 settembre 2026, rappresenta secondo l’amministratore delegato Luca Benvenuti una scelta orientata al futuro e alla capacità produttiva dell’azienda. L’investimento arriva in un momento nel quale il settore deve confrontarsi con il costo delle materie prime, l’evoluzione della domanda e la necessità di mantenere competitività sui mercati internazionali.
Il centenario non è stato però soltanto un’occasione celebrativa. Nel corso del 2026, Unoaerre ha costruito attorno alla ricorrenza un programma che ha coinvolto anche la città di Arezzo. Tra le iniziative, l’installazione immersiva Polvere di Stelle, realizzata da Felice Limosani al Palazzo della Fraternita dei Laici, ha raccontato l’oro attraverso la sua origine cosmica e il rapporto tra materia, scienza e immaginazione.
Anche la 149ª Giostra del Saracino ha celebrato il centenario con una Lancia d’Oro dedicata all’azienda. L’opera, ideata da Felice Limosani e realizzata dal maestro intagliatore Francesco Conti, ha trasformato la ricorrenza industriale in un simbolo del rapporto tra Unoaerre e la storia della città.
La manifattura resta al centro del modello Unoaerre, che continua a combinare produzione industriale, innovazione e tradizione orafa. Tra i prodotti storicamente più rappresentativi ci sono catene e fedi nuziali, segmento nel quale l’azienda mantiene una posizione di rilievo sul mercato italiano. Parallelamente, il gruppo sta lavorando su processi avanzati, sostenibilità e tracciabilità della filiera.
Il nuovo stabilimento di San Zeno diventa così il segnale più concreto del passaggio dal primo secolo di storia alla fase successiva. Per Unoaerre, il centenario non coincide con un punto d’arrivo, ma con un nuovo investimento produttivo e con la volontà di mantenere ad Arezzo il centro di una manifattura che, da cento anni, accompagna l’evoluzione dell’oreficeria italiana.







