Dal gioiello alla città, dalla fiera al territorio. È lungo questa direttrice che si sviluppa la sedicesima edizione di VIOFF, il Fuori Fiera di Vicenzaoro, in programma dal 4 al 6 settembre 2026 nel centro storico di Vicenza. Un appuntamento che torna a costruire un ponte tra il mondo internazionale della gioielleria e l’identità della città, trasformando strade, piazze e luoghi storici in spazi di incontro, cultura e creatività.
Il tema scelto per questa edizione è “Golden Road”, una strada dorata che non rappresenta soltanto un itinerario fisico, ma diventa metafora di un viaggio fatto di scelte, incontri, curiosità e relazioni. L’obiettivo è portare il pubblico a vivere Vicenza oltre gli spazi espositivi di Vicenzaoro, facendo del centro storico parte integrante dell’esperienza fieristica.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Comune di Vicenza e Italian Exhibition Group (IEG) e si inserisce nel calendario di Vicenzaoro, in programma dal 4 all’8 settembre. Per tre giorni la città sarà attraversata da un programma che mette in relazione arte, design, formazione, sport, musica e gusto, coinvolgendo cittadini, visitatori e operatori internazionali del settore orafo.
La particolarità di VIOFF sta proprio nella sua dimensione diffusa. Non esiste un unico luogo dell’evento: il percorso si costruisce attraversando il centro storico e incontrando luoghi, attività e iniziative differenti. Una formula che punta a valorizzare non soltanto la vocazione orafa di Vicenza, ma anche il patrimonio culturale e commerciale della città.
In questo racconto il gioiello mantiene naturalmente un ruolo centrale. La tradizione manifatturiera del distretto dialoga con la ricerca contemporanea e con nuovi linguaggi creativi, mentre il Museo del Gioiello sarà coinvolto con attività dedicate. L’idea è ampliare il modo in cui il pubblico entra in contatto con il settore, creando occasioni di confronto e scoperta che superano la dimensione strettamente fieristica.
A dare un volto visivo a questa edizione è Jacopo Rosati, illustratore e graphic designer che ha realizzato il manifesto di “VIOFF Golden Road”. Il suo linguaggio, costruito attraverso collage, disegno vettoriale e lavorazioni in feltro, interpreta la città attraverso una composizione nella quale convivono Piazza dei Signori, Basilica Palladiana, gioielli, strumenti musicali, turisti e visitatori. Elementi differenti che diventano un unico racconto della Vicenza contemporanea.
La scelta di affidare ancora una volta l’immagine dell’evento a un giovane artista italiano conferma inoltre la volontà di VIOFF di utilizzare l’arte come strumento di connessione tra il comparto orafo e la creatività contemporanea. Rosati, che ha avviato il proprio percorso professionale a Venezia nel 2006 e ha collaborato con realtà come Disney, Pixar, Alfa Romeo e Ducati, è anche docente allo IED di Torino.
Per Giacomo Possamai, sindaco di Vicenza, VIOFF rappresenta ormai uno degli appuntamenti attraverso cui la città dialoga con la comunità internazionale che raggiunge Vicenza per la fiera. La manifestazione, secondo il primo cittadino, consente infatti di trasformare la presenza degli operatori internazionali in un’occasione per far conoscere il patrimonio storico, culturale e produttivo del territorio.
Anche Leone Zilio, assessore allo sport, ai grandi eventi e al Parco della Pace, sottolinea la dimensione culturale e partecipativa del progetto, che coinvolge istituzioni, imprese, operatori culturali, attività commerciali e associazioni. VIOFF diventa così uno strumento di promozione della città anche sul piano turistico ed economico, in sinergia con uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati a oreficeria e gioielleria.
Particolare attenzione viene riservata anche alla formazione e al rapporto tra giovani e imprese. Come evidenzia Matteo Farsura, Global Exhibition Manager Jewellery & Fashion di IEG, per il secondo anno sarà il Golden Talk a coinvolgere gli studenti, creando un collegamento diretto tra il mondo della scuola e quello professionale. Un passaggio significativo per un comparto che deve confrontarsi con il ricambio generazionale e con la necessità di costruire nuove competenze.
Con Golden Road, dunque, VIOFF non si limita ad accompagnare Vicenzaoro fuori dai padiglioni fieristici. La manifestazione prova a costruire una relazione più ampia tra il gioiello e il luogo in cui nasce una parte importante della sua storia industriale: una città che, per tre giorni, diventa essa stessa spazio espositivo, laboratorio creativo e punto di incontro internazionale.







